Francesco Totti e Nicola Ventola tornano protagonisti fuori dal campo nel nuovo episodio di Aperitotti, il format di Betsson.sport condotto da Pierluigi Pardo. Un incontro ricco di aneddoti, risate e riflessioni sul calcio di ieri e di oggi, tra sliding doors di mercato, ricordi in Nazionale e il tema sempre caldo del VAR.
Il retroscena di mercato: Ventola e il mancato trasferimento alla Roma

Uno dei momenti più interessanti della chiacchierata riguarda il possibile approdo di Nicola Ventola alla Roma, mai concretizzato. A raccontarlo è lo stesso ex attaccante, svelando il pressing continuo di Totti:
“Francesco mi diceva sempre: ‘Vieni qua, non so quanti gol fai’”.
La risposta di Ventola, però, fu dettata dal contesto del momento:
“Ti voglio bene, ma dall’altra parte hanno preso Baggio e c’è Ronaldo”.
Una scelta che lo portò all’Inter, mentre fu proprio la Roma di Totti a vincere lo Scudetto, in uno dei più classici scenari da Sliding Doors del calcio italiano.
Amicizia e scherzi in Nazionale: il racconto dell’Under 21
Il legame tra Totti e Ventola nasce ai tempi dell’Under 21, tra ritiri e scherzi continui. Ventola racconta con ironia la convivenza in camera:
“Non si può stare con questo signore, scherza sempre. Se dormi, ti svegli con una mela in bocca o il dentifricio sugli occhi”.
Totti conferma sorridendo, ricordando l’uso di dentifrici “particolarmente potenti” per colpire i compagni di squadra. Un calcio fatto di leggerezza, amicizia e spogliatoio, oggi sempre più raro.
Totti e l’era Zeman: allenamenti durissimi e benefici in campo
Spazio anche al ricordo dell’epoca Zdeněk Zeman, sinonimo di fatica estrema. Totti racconta i celebri allenamenti sui “mille metri”:
“Il decimo era di carattere. Se superavi quello davanti, facevi mille metri in più”.
Sacrifici che però pagavano la domenica:
“In partita volavi, giocavi a occhi chiusi e non sentivi la stanchezza”.
VAR sotto accusa: Totti e Ventola critici sul sistema
Il confronto si sposta poi sull’attualità e sull’uso del VAR, tema su cui Totti non nasconde perplessità:
“È un aiuto incredibile che stiamo sfruttando male. Non possono passare sette o otto minuti per una decisione”.
Ventola rilancia con una proposta provocatoria:
“Metterei ex calciatori al VAR. Hanno velocità di lettura e abitudine alle immagini”.
Un dibattito che riflette il sentimento diffuso tra tifosi ed ex protagonisti del calcio italiano.
Il 5 maggio e lo Scudetto perso dall’Inter
In chiusura, Ventola torna sul 5 maggio 2002, offrendo una lettura tattica lucida:
“Lo Scudetto non l’abbiamo perso quel giorno, ma perché giocando con Recoba, Ronaldo, Vieri e Conceição difendi in sei”.
Una riflessione che chiude un episodio denso di emozioni, memoria e analisi.
Aperitotti, un format tra nostalgia e attualità
L’episodio è disponibile su YouTube e rientra nel progetto editoriale Aperitotti di Betsson.sport, dedicato alle leggende del calcio italiano. Un format che unisce racconto, intrattenimento e riflessione, capace di parlare sia ai nostalgici sia ai tifosi di oggi.






