La sospensione non ferma la Passler: il piano per partecipare alle Olimpiadi

Rebecca Passler ha presentato ricorso contro la sua esclusione dalle Olimpiadi per positività al letrozolo: la biatleta va fino in fondo.

I primi giorni delle Olimpiadi di Milano-Cortina hanno già regalato grandi emozioni ai tifosi italiani e la speranza è ovviamente quella di centrare altre medaglie in tutte le discipline. Il gruppo azzurro è davvero molto forte e ricco di atleti e atlete che possono puntare a grandi risultati: purtroppo, però, la spedizione italiana ha dovuto rinunciare a una biatleta come Rebecca Passler.

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La sospensione non ferma la Passler: il piano per partecipare alle Olimpiadi – Sportitalia.it (Screen YouTube Fondo Italia)

Come noto la 24enne altoatesina, originaria di Anterselva (Bolzano), è stata esclusa dai Giochi invernali di Milano-Cortina dopo essere stata trovata positiva al letrozolo, un farmaco antitumorale che viene solitamente prescritto alle donne in postmenopausa con tumore al seno. La sostanza è vietata dal Codice Antidoping: la presenza del letrozolo ha quindi fatto scattare l’esclusione di Rebecca Passler dalle Olimpiadi.

Il controllo, effettuato a sorpresa nella città natale della biatleta azzurra e disposto da Nado Italia (Organizzazione Nazionale Antidoping), risale allo scorso 26 gennaio. Qualche giorno dopo, esattamente il 2 febbraio, è arrivato l’annuncio ufficiale del divieto di partecipazione alle gare olimpiche per Rebecca Passler: il letrozolo è presente nella lista delle sostanze proibite stilata dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA).

Rebecca Passler: domani l’udienza sul ricorso al TAS

La decisione non è andata per niente giù a Rebecca Passler: la biatleta ha infatti deciso di presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ed è pronta ad andare fino in fondo per dimostrare la sua totale innocenza e far valere le sue ragioni. Il ricorso della 24enne è contro Nado Italia e la WADA, ma anche contro la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), l’Agenzia Internazionale per i Test Antidoping (Ita), l’Unione Internazionale Biathlon (Ibu) e infine il CONI.

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Rebecca Passler: domani l’udienza sul ricorso al TAS – Sportitalia.it (Instagram Rebecca Passler)

Passler sostiene che la contaminazione sia avvenuta in modo accidentale e che da parte sua non ci sarebbe stata alcuna negligenza. Le prossime 24 ore saranno decisive per capire se la biatleta azzurra potrà partecipare alle Olimpiadi di Milano-Cortina: l’udienza è infatti prevista per domani, martedì 10 febbraio.

La richiesta dei portacolori dei Carabinieri è molto chiara, ovvero il reintegro nel Team Italia presente ai Giochi invernali: in caso di accoglimento del ricorso Rebecca Passler prenderebbe parte alle gare di biathlon in programma alle Olimpiadi, così da non ritrovarsi costretta a mandare in fumo mesi e mesi di duro lavoro.

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