Noa Lang e Lorenzo Lucca hanno già dimenticato Napoli: il primo con la maglia del Galatasaray, il secondo con quella del Nottingham Forest. I calciatori scartati da Antonio Conte si stanno rifacendo all’estero.
Negli ultimi giorni, Noa Lang e Lorenzo Lucca sono diventati simboli di una piccola rinascita all’estero dopo l’esperienza complicata al Napoli sotto Antonio Conte, che non è riuscito ad integrarli davvero nel proprio progetto tecnico. Le loro avventure lontano dal Maradona raccontano come due profili ritenuti marginali in Serie A stiano ritrovando spazio e fiducia in campionati esteri, dove le caratteristiche di ciascuno possono emergere meglio.

Noa Lang e Lucca, la rinascita dopo il flop al Napoli
Noa Lang è stato ceduto in prestito al Galatasaray, dopo sei mesi altalenanti con il Napoli in cui non ha mai trovato continuità di rendimento con Conte e ha collezionato solo una rete e poca incisività nelle varie competizioni. In Turchia, però, le cose stanno andando nettamente meglio. L’esterno olandese è subito entrato negli schemi della formazione Istanbul e, già alla sua seconda partita in Süper Lig, ha firmato un assist decisivo per la vittoria del Galatasaray contro il Rizespor (3-0), servendo prima il cross per il gol e poi propiziando la rete del vantaggio con una giocata personale.
Parallelamente, anche Lorenzo Lucca sta vivendo una nuova fase importante della sua carriera al Nottingham Forest, in Premier League. L’attaccante italiano era arrivato al Napoli nell’estate precedente con grandi aspettative. Ma il suo impatto con Conte è stato modesto: in 595 minuti giocati non è riuscito a incidere significativamente nelle rotazioni offensive, segnando solo una rete. A gennaio è stato ceduto in prestito al Forest con diritto di riscatto. Al suo esordio in Premier ha già trovato il gol con una potente incornata di testa, nonostante la sconfitta della sua squadra contro il Leeds.
Lang e Lucca stanno cercando rivalsa dopo il flop a Napoli: l’attaccante italiano, inoltre, ha pubblicato su IG un post criptico con un messaggio. Indirizzato a Conte? Chissà. Quel che è certo è che i due non stanno per nulla rimpiangendo il sole partenopeo.