Ferrero indagato dalla Procura di Terni: di cosa è accusato l’ex patron della Sampdoria

Massimo Ferrero, sotto inchiesta a Terni insieme alla sua collaboratrice Tiziana Pucci, quest’ultima in virtù della carica di amministratore unico ricoperta nella compagine umbra.

La magistratura di Terni, secondo quanto diffuso dall’agenzia AGI e ripreso da Calcio & Finanza, ha avviato un’indagine dopo le due denunce depositate dalla famiglia Rizzo prima che il timone della società passasse nelle loro mani. Nel mirino c’è Massimo Ferrero, ex patron della Sampdoria e recentemente consulente per la società umbra, e Tiziana Pucci, ex amministratrice unica della Ternana.

Massimo Ferrero indagato dalla Procura di Terni per infedeltà patrimoniale alla Ternana (screen YouTube)

I proprietari della squadra umbra contestano ai due indagati il reato di infedeltà patrimoniale in concorso. Il codice penale prevede che per tale condotta le pene detentive oscillano tra i 6 mesi e i 3 anni. Tra gli episodi nel mirino una controversa transazione di calciatori riguardante i giovani Cristian Vaccaro (Ternana) e Flavio Ciufferi (Trapani) che avrebbe garantito (sulla carta, ndr.) una plusvalenza di circa 70.000 euro con il primo che percepiva un compenso lordo di circa 20.000 euro, mentre il secondo vantava un contratto superiore ai 200.000 euro, generando così un esborso insostenibile per le casse del club umbro.

Ferrero indagato dalla Procura di Terni

Come spiegato dal dossier degli inquirenti, Ferrero avrebbe favorito l’ingresso nei ranghi societari del proprio conducente privato, al quale sarebbero stati erogati bonus per prestazioni straordinarie. Mentre all’ex amministratrice è stata attribuita una fattura contestata relativa a presunte attività di supporto durante la fase di cessione del club.

Tutta la documentazione è attualmente al vaglio del Procuratore Capo di Terni, Antonio Laronga, che dovrà stabilire la rilevanza penale di queste manovre economiche.

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