
Bisseck nel team Branchini
Inter, Bisseck protagonista tra campo e mercato: nuova agenzia e big d’Europa attente
È imminente la scelta del nuovo agente di Yann Bisseck.
L’attuale procuratore Yusuf Kandemir continuerà a seguire la gestione del difensore tedesco, ma la decisione definitiva sarebbe ormai vicina vista l’attenzione delle migliori agenzie di procuratori europee e internazionali. Tra queste, Giovanni Branchini sembra essere al momento in pole position.

Premier League e Bayern Monaco osservano Bisseck
Anche da questo scenario potrebbe aprirsi un futuro di mercato per il centrale nerazzurro. L’Inter non avrebbe intenzione di privarsi del giocatore e lo stesso Bisseck si trova molto bene a Milano, ma dall’estero potrebbero presto arrivare manifestazioni di interesse concrete. In particolare, Premier League e Bundesliga osservano con attenzione la situazione, con il Bayern Monaco tra i club interessati.
Nel frattempo Bisseck è diventato un titolare fisso nello scacchiere di Cristian Chivu. La sua duttilità e la grande velocità gli permettono di interpretare al meglio il calcio aggressivo richiesto dal tecnico romeno, caratteristiche che hanno contribuito alla crescita della squadra campione d’Italia in carica.
Mosse di marketing e di mercato: sprint dell’Inter nella pianificazione
Il futuro è oggi. L’Inter approfitta del vantaggio di un gruppo collaudato e della permanenza del suo allenatore Cristian Chivu per iniziare quei lavori di ristrutturazione che mireranno a tenere in alto i Campioni d’Italia anche nella prossima stagione, dopo il “Double” appena aggiunto nella sala trofei di viale della Liberazione.

La nuova maglia e il progetto tecnico di Chivu
In mattinata è stata presentata la maglia per la prossima stagione, accolta con grande entusiasmo dalla tifoseria per il rimando a uno stile più classico, il tricolore sul petto e la coccarda della Coppa Italia, con tanto di 10 inciso sul cuore a fare le veci della tanto agognata stella d’argento. Una mossa di marketing che potrebbe fare la differenza a livello di merchandising.
Nella sede nerazzurra si è visto anche Cristian Chivu, sempre più in cabina di comando per un progetto tecnico che verrà costruito ascoltando anche le sue esigenze e preferenze, in totale condivisione con il management composto dalla triade Marotta-Ausilio-Baccin.
Anzitutto verrà ratificato il rinnovo per il tecnico, come già anticipato da settimane. Difficilmente l’Inter inizia una stagione con un proprio allenatore in scadenza, e così anche l’accordo con Chivu verrà aggiornato sia nelle cifre sia nella durata, che passerà a giugno 2028, con la prospettiva di un’ulteriore stagione in opzione.
Mercato, budget e obiettivi per la prossima stagione
Poi è stata la volta della pianificazione, con alcune linee guida: la prospettiva di trovare profili che possano modificare l’impianto tattico senza stravolgerlo. Dunque aggiungere calciatori dall’elevato tasso tecnico e di imprevedibilità per giocare alle spalle di un centravanti, così da discostarsi dalla consueta accoppiata di attaccanti che ha caratterizzato il ciclo inaugurato da Conte, impreziosito da Inzaghi, fino all’attuale gestione.
Il budget sarà importante e non dovrebbe essere intaccato da alcuna spesa per quanto riguarda il ruolo di portiere titolare, che sarà affidato a Pepo Martinez. Si andrà piuttosto alla ricerca di un secondo di valore assoluto importante.
La difesa verrà arricchita da almeno due colpi, con la prospettiva che se ne possa aggiungere anche un terzo in base alle uscite. I nomi attenzionati sono noti da tempo, da Solet a Muharemovic, mentre il gradimento per Araujo non è mai sfociato in alcun contatto con il Barcellona. Ci si è limitati a qualche discorso con chi assiste l’uruguaiano.
A centrocampo resta valida e viva la pista Curtis Jones, svelata a metà febbraio: la richiesta del Liverpool è importante nonostante la scadenza imminente, ma il centrocampista è convinto che la destinazione italiana, e in particolare quella nerazzurra, possa rappresentare uno step ideale per lo sviluppo della sua traiettoria professionale.