Niente commissariamento per l’AIA. Il Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni ha espresso parere negativo in risposta a un quesito preventivo della Figc.
Niente commissariamento per l’AIA. Il Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni ha espresso parere negativo in risposta a un quesito preventivo della Figc. La Federazione chiedeva se fosse fattibile commissariare l’Associazione Italiana Arbitri dopo la decadenza di Antonio Zappi visto che il presidente dimissionario Gravina può occuparsi esclusivamente dell’ordinaria amministrazione. La risposta del Collegio è stata un chiaro “no”.

No commissariamento AIA, le motivazioni della decisione
Il verdetto, sviluppato in un documento approfondito di dieci pagine, chiarisce la situazione: malgrado l’assenza di Zappi, l’Aia dispone di un vicepresidente vicario, Francesco Massini, e di un Comitato Nazionale pienamente capaci di gestire le attività.
Un eventuale commissariamento non viene classificato tra gli atti indifferibili e urgenti che derogano alla normale gestione.
Verso le elezioni
All’interno dell’Associazione si auspicava un cambiamento radicale per rinnovare equilibri ormai considerati fragili da tutti, una richiesta mossa soprattutto per accelerare le tempistiche. Tuttavia, la strada tracciata porta ora direttamente a nuove consultazioni elettorali. Sarà impossibile per il futuro presidente definire le nomine tecniche dei designatori entro l’inizio di luglio, come di consueto.