Rivera a SI: “Milan? Non lo guardo, poco coraggio. Calcio peggiorato con gli americani”

Gianni Rivera ha parlato così da Jesi, presente al Premio Cesarini. Questo un estratto delle sue dichiarazioni.

Gianni Rivera, presente a Jesi al Premio Cesarini, ha parlato ai microfoni di Sportitalia: “Ci sono stati grandi giocatori in Italia, ce ne sono stati di molto importanti, mi fa piacere che questa manifestazione ricordi chi ha reso grande il calcio in Italia”, le sue parole.

Gianni Rivera
Gianni Rivera

Rivera commenta i problemi della Nazionale

Sulla mancata qualificazione dell’Italia al prossimo Mondiale, Rivera ha aggiunto: “Un grande peccato che l’Italia non vada al Mondiale per la terza volta ed è significativo.

C’è da lavorare seriamente da parte di tutti, da parte della Federazione, ma anche da pare degli allenatori e giocatori. L’Italia deve tornare ad essere una squadra temuta, non presa in giro”.

Massimiliano Allegri, allenatore Milan
Massimiliano Allegri, ex allenatore Milan in Serie A

Rivera sul Milan: “Non lo guardo, poco coraggio”

Rivera passa poi a dare uno sguardo ai problemi del suo Milan: “Se i problemi di alcune grandi come il Milan sono collegati alla Nazionale? Tutto è collegato. I club danno i giocatori alla Nazionale, se la Nazionale non riesce a formare una grande squadra è perché ci sono dei problemi nei club. Devo dire con grande dispiacere che da quando ci sono gli americani che controllano molte squadre italiane, il calcio italiano è peggiorato”, ha spiegato.

Sul crollo del Milan in questa stagione, ha concluso: “Se me lo aspettavo? No, non me l’aspettavo. Ma devo dire che lo seguo sempre meno. Da quando vedo che passano indietro la palla ho perso la voglia di guardarlo. Se serve più coraggio? Eh beh, se non dai un senso importante alla palla quando ce l’hai…”.

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