Si sono giocate questa sera le semifinali playoff Serie C di ritorno, Union Brescia-Salernitana e Catania-Ascoli. Si è definita la doppia finale che si giocherà tra il 2 e il 7 giugno.
E’ terminata 2-0 a favore dell’Union Brescia la gara contro la Salernitana. Dopo la gara d’andata, finita 1-1 all’Arechi è quindi l’Union Brescia di Eugenio Corini ad accedere alla finale playoff. L’avversario sarà l’Ascoli che dopo il successo 4-0 dell’andata ha perso 2-1 al Massimino contro il Catania. Gara interrotta nel finale per lancio di fumogeni in campo dopo il 2-1 dell’Ascoli. Squadra uscita tra le contestazioni dei tifosi. La doppia finale si terrà il 2 e il 7 di giugno. Da questa partita arriverà la quarta promossa in Serie B dopo Vicenza, Benevento e Arezzo.

Union Brescia-Salernitana 2-0
Gara che riparte da dove era terminata l’andata, con Valerio Crespi che ci mette appena 46 secondi per sbloccarla: Anastasio cade a seguito di un contrasto in area, sul cross basso Donnarumma e Golemic si disturbano, permettendo all’attaccante del Brescia di segnare a porta vuota da due passi. Inizio shock per Cosmi che è costretto anche a sostituire Donnarumma dopo lo scontro con Golemic, al suo posto Brancolini, con la reazione che arriva dopo la mezz’ora dai piedi di Mallamo, sulla respinta di Gori non è letale Lescano. Ad inizio ripresa Inglese sfiora il pari, i campani si spingono in avanti lasciando spazi in contropiede al Brescia che trova il raddoppio con Crespi, annullato per fuorigioco. Forcing nel finale per la squadra di Serse Cosmi, con Brancolini che si aggiunge al corner della carità, ma sulla ripartenza arriva il colpo del ko di Vido che porta i lombardi in finale.
Catania-Ascoli 2-1
Al Massimino si riparte dal 4-0 di Ascoli, ma i padroni di casa passano dopo 7′: retropassaggio sbagliato di Milanese per il portiere Vitale con Caturano che ne approfitta per l’1-0. Dini tiene in vita i siciliani con due grandi interventi e prima dell’intervallo arriva il raddoppio che accende le speranze rimonta grazie a Forte. Ad inizio ripresa D’Ausilio sfiora il tris, il palo gli nega la gioia, l’Ascoli manca di un niente il colpo del ko con Gori per poi trovarlo nel finale. L’appena entrato Oviszach colpisce al minuto 83 e lancia i marchigiani verso l’ultimo atto per guadagnarsi un posto in Serie B. Protesta dagli spalti, fumogeni in campo e gara che resta ferma per diversi minuti. Dopo 6 minuti di recupero finisce 2-1 Catania, Ascoli in finale.