Playoff Serie B, stasera la finale di ritorno. Il Monza riparte dal 2-0

Scopriremo questa sera la terza squadra che verrà promossa in Serie A. Al U-Power Stadium il Monza ospiterà il Catanzaro. Si riparte dallo 0-2 del Ceravolo per i brianzoli. 

Grande serata di calcio questa sera all’U-Power Stadium di Monza dove i ragazzi di Paolo Bianco affronteranno il Catanzaro di Alberto Aquilani. All’andata il successo 0-2 a favore del Monza con le reti di Hernani e Caso. Oggi il Catanzaro dovrà necessariamente vincere con 3 gol di scarto per ribaltare l’andata e volare in Serie A dopo 43 anni. 4 anni fa, il 29 maggio 2022, la prima storica promozione del Monza, vittoria 2-1 all’andata all’U-Power Stadium contro il Pisa. Successo 3-4 ai supplementari nella gara di ritorno in Toscana. Supplementari previsti solo se due squadre come in quel caso terminano la stagione a pari punti. Il match avrà inizio alle 20.00.

Serie B, oggi il ritorno della finale playoff
Serie B, oggi il ritorno della finale playoff

 

Monza, le parole di Bianco in conferenza stampa

Sulla gara: “Cosa ho detto ai miei ragazzi in vista di domani? Che voglio lo stesso approccio, ovvero quello di provare a fare la partita senza speculare sul vantaggio avuto all’andata, esattamente come è stato per la semifinale con la Juve Stabia. Sono gare diverse dal campionato, bisogna indirizzarle il prima possibile, avendo sempre massimo rispetto per gli avversari“.

Sulle condizioni dei giocatori: “Ravanelli ha ripreso, è a disposizione e sarà tra i convocati. Per il resto, sono tutti a disposizione, ho una squadra che sta bene, e che riesce sempre a chiudere le gare in crescendo, dato molto importante a questo punto della stagione. Io, poi, guardo sempre il bicchiere mezzo pieno, arriviamo a questa finale con tanta consapevolezza: tutto quello che arriveremo a fare, sarà la conseguenza naturale di quello che siamo come persone e come giocatori, anche se chiaramente ci saranno gli avversari da tenere in considerazione. Nonostante qualche inciampo, però, abbiamo numeri incredibili“.

Bianco sulla finale di 4 anni fa e il futuro

Sulla finale di 4 anni esatti fa: “Quella partita, l’ho vista proprio allora, il 29 maggio 2022, ma non l’ho rivista perché sono momento completamente diversi, su tutti i fronti. La ricordo benissimo, comunque, fu rocambolesca, ma noi ora dobbiamo pensare al presente, al fatto che dobbiamo superare l’ultimo ostacolo per raggiungere proprio quell’obiettivo. Sarà bello farlo in uno stadio sold out, cosa che forse non sarebbe successa se fossimo approdati in A nelle 38 gare di campionato, dove abbiamo forse avuto un po’ la furia ossessiva di raggiungere il risultato. Ai ragazzi ho fatto l’esempio di Michelangelo, che vedeva già il capolavoro all’interno del blocco di marmo, doveva solo togliere i pezzi che non servivano: questa squadra deve fare la stessa cosa, ha nelle corde la A, deve solo togliere qualche ostacolo“.

Sul futuro: “Io ho un altro anno di contratto, spero però di averne altri due, se andremo in Serie A sarà così. Non vedo quindi perché si debba parlare del mio futuro, e nemmeno vedo il perché debba guardare ad altri lidi. Se ho fatto voti o promesse in caso di promozione? No, ma ho un posto dove passare qualche giorno da solo. Ve lo dirò però poi dopo“.

Catanzaro, le parole di Aquilani

Così Aquilani sul match: “Chiaro che un po’ di amarezza c’è per come è andata la partita di domenica scorsa, ma non è tempo di guardarsi indietro, non è tempo di andare a vedere quello che è stato: occorre focalizzarsi subito sulla nuova gara, perché adesso avremo un’altra possibilità. Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri tifosi. Per quello che si è visto in campo all’andata non meritavamo sicuramente un passivo così ampio. Credo ci sia mancato un po’ di cinismo e quando affronti queste squadre, poi lo paghi, perché hanno delle qualità che, in qualsiasi momento, possono far male“.

Aquilani continua così: “Siamo consapevoli del calcio che proponiamo e di tutti i sacrifici e i meriti che ci hanno portato a giocarci questa partita, e sappiamo anche che siamo una squadra forte che ha le armi per provarci. A questo punto non abbiamo nulla da perdere e cercheremo di fare una grande partita, senza snaturare il nostro modo di giocare, quello che ci ha portati fin qui grazie alla condivisione, da parte di tutti, di una stessa idea di calcio. Le energie sono importanti ma, ora, contano fino a un certo punto: conta molto di più la testa. Quindi sarà fondamentale l’atteggiamento: dovremo stare molto attenti anche a non prender gol, quindi servirà una partita seria e lucida”.

I tifosi: “La gente ci ha sempre accompagnato in maniera costante, la nostra forza è anche quella di essere sempre stati un unico “blocco”: noi e tifosi. Noi inseguiamo un sogno e lo inseguono anche loro. Quindi è ovvio che, su questo possono essere certi, cercheremo di dare tutto quello che possiamo”.

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