Dopo lo scoppiettante pareggio tra Olanda e Giappone e la travolgente vittoria del Giappone ai danni di Curacao nella notte italiana si sono disputate altre due gare dei Mondiali 2026 che hanno visto la Costa d’Avorio e la Svezia imporsi rispettivamente ai danni di Ecuador e Tunisia.

Esordio amaro per l’Ecuador: la Costa d’Avorio vince 1-0
Il debutto nel Gruppo E si rivela fatale per l’Ecuador, che cade 1-0 contro la Costa d’Avorio e dice addio a un’imbattibilità che durava da 19 partite. La Tricolor, dopo aver subito la pressione iniziale degli avversari, ha risposto colpo su colpo, venendo però fermata solo dalla sfortuna: due le traverse colpite nel primo tempo da Yeboah e Minda. Nella ripresa la Costa d’Avorio torna a spingere con decisione, ma la sfortuna colpisce ancora, stavolta sul fronte africano, con Wahi che devia sul montante un ottimo traversone di Diomande. Il match si decide all’ultimo respiro. Dopo i tentativi di Plata e Diallo, è proprio il talento del Manchester United a trovare il guizzo vincente: al minuto 90, Singo scende sulla fascia e mette al centro un pallone perfetto che Diallo trasforma in oro di prima intenzione, regalando ai suoi tre punti pesantissimi.
Debutto travolgente per la Svezia ai Mondiali 2026
Nel primo match del Gruppo F, la Svezia di Graham Potter travolge la Tunisia con un netto 5-1, prendendo subito il comando del girone e scardinando la nota solidità difensiva degli avversari. I gol di Yasin Ayari al 7′ e Alexander Isak (contropiede al 30′) indirizzano subito la gara a favore degli scandinavi. Poco prima dell’intervallo, Omar Rekik accorcia le distanze di testa su assist di Mejbri, riaprendo momentaneamente il match. Nella ripresa, la Svezia chiude i giochi sfruttando gli errori avversari. Al 59′ Viktor Gyökeres capitalizza un assist di Isak, mentre all’84’ il subentrato Mattias Svanberg firma il poker (gol convalidato dal VAR). Nel recupero, la perla finale di Ayari fissa il risultato sul 5-1.