Portogallo e Uruguay, due contrattempi logistici verso l’esordio al Mondiale

Pian piano stanno esordendo tutte le nazionali al Mondiale e nelle prossime ore è il turno anche di Portogallo e Uruguay. Le due nazionali hanno avuto due contrattempi che hanno interrotto la linearità del rispettivo avvicinamento all’esordio. 

Partiamo dalla nazionale lusitana, che continua la propria preparazione in vista della sfida contro la Repubblica Democratica del Congo, in programma mercoledì 17 giugno. La selezione guidata da Roberto Martínez, impegnata nel ritiro di Palm Beach, in Florida, stava seguendo il programma di avvicinamento alla partita con la consueta routine, ma un improvviso peggioramento delle condizioni meteo ha cambiato completamente i piani.

Protagonista indiscusso con l’Al-Nassr: 970 gol e messaggio ai tifosi dell’Al-Ahli (Screen X)

La gestione dell’imprevisto

Un violento temporale si è abbattuto sull’area del centro sportivo, le autorità hanno evacuato la zona. L’allenamento è stato annullato e la conferenza stampa cancellata in via precauzionale. Come evidenziano i giornali portoghesi, l’imprevisto atmosferico è stato seguito con i protocolli necessari e la mancanza di elettricità ha impedito qualsiasi tentativo di svolgimento di allenamenti e conferenze stampa.

L’intoppo dell’Uruguay

L’Uruguay ha tardato l’arrivo negli Stati Uniti per un intoppo burocratico. Come rivelato da ESPN Mundial, il disguido è legato direttamente al velivolo noleggiato dalla FIFA, sprovvisto dei visti aggiornati per atterrare sul suolo americano. Nella fattispecie mancava quello di tutti i giocatori e dei dirigenti.

I vertici della Federcalcio uruguaiana si sono attivati d’urgenza per sbloccare la situazione. Situazione che si è sbloccata e dunque pericolo scampato verso l’esordio ai Mondiali contro l’Arabia Saudita.

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