E’ Josimar José Évora Dias detto Vozinha l’eroe della prima storica gara ad un Mondiale di Capo Verde, il portiere ha letteralmente trascinato i suoi nello 0-0 contro la Spagna.
A 40 anni all’esordio al Mondiale, Vozinha, portiere di Capo Verde è stato l’MVP della gara, pareggiata 0-0 contro la Spagna di Lamine Yamal campione d’Europa in carica. Una storia incredibile quella di Josimar José Évora Dias, 40 anni da pochi giorni, li ha compiuti il 03/06, gioca attualmente al Chaves in Serie B portoghese ma nella sua carriera è stato un giramondo. Tantissime le esperienze dopo l’inizio al Batuque, si trasferisce in Angola al Progresso, li per la prima volta porta sul campo di calcio il soprannome Vozinha, che deriva dai suoi nonni.

La storia di Vozinha, l’eroe di Capo Verde
40 anni da pochi giorni, Vozinha li ha compiuti il 3 giugno, il portiere di Capo Verde è stato l’eroe della gara pareggiata 0-0 dalla sua nazionale contro la Spagna. Attualmente gioca in Serie B portoghese ma oggi è stato protagonista assoluto. 1.46 gli expected gol evitati nel pareggio 0-0. 7 parate di cui 6 da dentro l’area di rigore, nessun gol da parte dei calciatori spagnoli. Fino ai 25 anni giocava ancora a Capo Verde e non era un professionista. Per diventarlo è dovuto andare a giocare in Angola nel Progresso. Da lì tante avventure in Moldavia, Portogallo, Cipro e Slovacchia fino al ritorno in Portogallo dove gioca ora. Sul suo esordio in Nazionale aveva commentato così un compagno: “Ero spaventato, non sapevo cosa potesse fare“. Quella gara finì 2-0 a favore di Capo Verde che sconfisse il Camerun. Esordio con clean sheet.
4 le partecipazioni in Coppa d’Africa, ora il primo Mondiale
A Capo Verde è considerato un eroe. Sono 89 le sue presenze in Nazionale, dove ha subito “soltanto” 81 gol e chiuso 36 partite senza subire gol. Numeri pazzeschi per lui che oggi prima della gara contro la Spagna aveva poco più di 50 mila follower, dopo la richiesta di una tv brasiliana di seguirlo ha già ampiamente superato i 2 milioni. Numeri incredibili in campo e fuori per Vozinha, diventato ancora di più l’eroe del suo paese dopo il prezioso 0-0 contro la Spagna all’esordio Mondiale di Capo Verde. Una storia incredibile quella di Josimar José Évora Dias, lui che quando non si allena lavora anche come dentista ma che oggi è ufficialmente entrato nella storia.
Le dichiarazioni post match
Queste le sue parole sul pareggio contro la Spagna: “Abbiamo lavorato molto per questo. Sapevamo di giocare contro una delle migliori nazionali al mondo, ma conosciamo anche la nostra qualità; abbiamo lavorato duramente per questo grande giorno e sapevamo che sarebbe stato difficilissimo, ma siamo molto felici“.
Così sull’assenza della Madre e il motivo del pianto finale: “Mia mamma non ha potuto essere qui per problemi del visto (VISA), e i soldi che avremmo dovuto pagare. Non abbiamo gestito la cosa in tempo. Ho pianto dopo la partita perché sono cresciuto con i miei nonni quando ero un bambino, sono molto legato a loro e purtroppo non hanno potuto esserci perché sono venuti a mancare qualche anno fa“.
Conclude poi così: “Lavoriamo nella vita per momenti come questi. Ho 40 anni ma non sono stato un calciatore professionista fino ai 25 anni. Questa è la ricompensa per tutto questo viaggio. Ad essere onesti, non ho mai sognato cose del genere quando ero un bambino, ma dopo questa partita posso dire alla versione più giovane di me che ne è valsa la pena“.