Calciomercato Juventus, Allegri ne boccia due: a gennaio possono partire

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Calciomercato Juventus, Allegri ne boccia due. Il tecnico ha concesso diverse opportunità sfruttate male, a gennaio possono partire

Nedved Cherubini Allegri (Getty Images)

I primi due mesi di partite ufficiali in casa Juventus sono serviti a Massimiliano Allegri anche per capire, meglio chi è veramente utile per la causa e stabilire le sue gerarchie. Un allenatore deve pensare al campo, non necessariamente al bilancio del club, e le sue scelte sanno di bocciatura per due elementi della rosa che sembravano intoccabili.

Il primo è Dejan Kulusevski che rischia di chiudere la sua avventura alla Continassa ancora prima di arrivare al bello. Arrivato dall’Atalanta via Parma nell’estate del 2020 l’esterno offensivo svedese è costato quasi 45 milioni di euro. Ma se gennaio arrivasse l’offerta buono, la società sarebbe anche pronta a metterlo alla porta.

In teoria senza una presenza ingombrante come quella di Cristiano Ronaldo e con Paulo Dybala che una ne gioca e tre sta fuori, doveva essere la sua grande occasione, In pratica si è giocato tutti i jolly senza convincere il tecnico che lo ha messo ai margini delle rotazioni. Più che altro fino ad oggi è stato difficile trovargli una collocazione tattica: un po’ trequartista, un po’ ala, un po’ laterale in mediana senza mai eccellere. Quindi le ipotesi di una cessione in prestito a gennaio o definitiva a giugno sono moto concrete.

Dejan Kulusevski (Getty Images)

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Calciomercato Juventus, Allegri ne boccia due: il club attende la proposta giusta

Ma come lui, a forte rischio addio c’è anche Weston McKennie. Nella passata stagione con Andre Pirlo l’americano era stato una delle sorprese più belle e spesso aveva risolto partite complicate. Allegri prevedeva per lui di arrivare almeno in cifra tonda alla voce gol e invece si sta perdendo.

Serie A Amichevoli McKennie
Weston McKennie (Getty Images)

Da tempo, anche per certi eccessi fuori dal campo (e l’eslcuisone dalla sua nazionale di recente lo conferma), McKennie è finoto nel mirino della critica ma anche della sua società. Se arrivasse una proposta da almeno 30 milioni di euro, già a gennaio saluterà Torino e tutte le speranze che si era portato dietro