Fuorigioco, cambiamenti in vista: la proposta rivoluzionaria della FIFA

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La regola del fuorigioco potrebbe cambiare nuovamente: la FIFA sta studiando nuove soluzioni per il futuro per velocizzare il gioco

Guardalinee
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Il fuorigioco è da sempre una delle regole più controverse e più discusse nel mondo del calcio. Prima dell’avvento della tecnologia, infatti, la decisione era lasciata direttamente ai guardalinee e all’arbitro, con conseguenti polemiche ogni volta che la posizione del marcatore era al limite.

Con l’uso del VAR tutte queste problematiche sono state risolte, ma spesso e volentieri per tracciare le linee e per avere un verdetto certo bisogna attendere qualche minuto. I giocatori in campo e anche gli stessi giudici restano fermi in attesa della decisione della sala VAR e questo riduce sensibilmente i tempi di gioco.

Per questo motivo la FIFA è alla ricerca di una soluzione che possa diminuire i tempi morti e regalare ancora più spettacolo alle partite.

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La FIFA vuole cambiare di nuovo il fuorigioco: la proposta

Var Fuorigioco
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A oggi infatti per essere in posizione irregolare è sufficiente avere una parte del proprio corpo, braccia escluse, che “spunta” più avanti del penultimo difensore. Per tanti addetti ai lavori però spesso questa situazione non rappresenta un vantaggio concreto, motivo per il quale sia la FIFA che l’IFAB starebbero pensando a reintrodurre il concetto di “luce”.

Per scattare il fuorigioco in sostanza dovrebbe esserci una “finestra” tra il corpo dell’attaccante e quello del difensore. La discussione è aperta anche su quale parte del corpo considerare: tempo fa si considerava il tronco, dalla cintola alle spalle, ma ora si potrebbe introdurre la luce tra i piedi.

In pratica, se tra il punto più arretrato del piede dell’attaccante e quello più avanzato del piede del difensore c’è luce, allora la posizione è irregolare, altrimenti l’azione può proseguire. Una situazione che permetterebbe ai guardalinee di concentrarsi soltanto su una parte del corpo e che renderebbe più veloce anche il lavoro del VAR.

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L’Italia si è resa disponibile per sperimentare questa modifica e il campionato individuato sarebbe l’Under 18, con assistenti della serie C designati appositamente per i primi test, a partire probabilmente dalla prossima stagione.