Italia, un altro grandissimo obiettivo nel mirino: adesso è ufficiale

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Italia, un altro grandissimo obiettivo nel mirino: adesso è ufficiale. La rincorsa è già partita, può arrivare una vittoria importante

Italia Euro 2020
Roberto Mancini e Giorgio Chiellini portano il trofeo di Euro 2020 a casa (Getty Images)

Quella del 2020, anche se è slittata alla scorsa estate per i motivi che tutti sappiamo, è stata un’edizione unica degli Europei di calcio e lo sappiamo bene. L’edizione itinerante era stata decisa per celebrare il sessantennale del trofeo, ma già dal 2024 tutto tornerà alla normalità.

La prossima sfida è già lanciata e si giocherà in Germania. Ma quella successiva, nell’estate del 2028, è ancora da assegnare e finalmente arriva la notizia che tutti i tifosi italiani aspettavano. Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ospite al Festival dello Sport di Trento ha dato l’annuncio: l’Italia è in corsa.

“Il bando è stato pubblicato da qualche giorno e noi ci saremo, questo è fuori discussione. L’Italia ha bisogno di un grande evento anche per coronare questo percorso e in Italia un grande evento così manca da troppi anni. Spero che il Governo condivida e possa dare anche un supporto concreto affinché si possano anche ammodernare gli stadi e costruirne di nuovi”.

Gabriele Gravina (Getty Images)

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Italia, un altro grandissimo obiettivo nel mirino: le parole di Gabriele Gravina sono molto chiare

La sconfitta con la Spagna nelle semifinali di Nations League è stato solo un incidente di percorso che nulla cambia sul destino di Roberto Mancini. Gravina ha spiegato che sul rinnovo c’era già un accordo di massima prima di partire per gli Europei. E per questo non a caso l’annuncio è arrivato prima della finale contro l’Inghilterra che ha riportato il trofeo nel nostro Paese.

Roberto Mancini (Getty Images)

Ora però al numero 1 della Federcalcio interessa che gli stadi tornino alla loro normalità: “Siamo arrivati al 75% e mi sembra che il percorso tracciato qualche mese fa stia dando buoni frutti. Noi dobbiamo essere credibili nel chiedere e quindi ottenere dal Governo. Per arrivare al 100% dobbiamo tenere sotto controllo l’evoluzione della pandemia dopo la riapertura delle scuole e da queste nuove forme di aggregazione. Ma credo che a breve si possa arrivare al 100%”.