Tennis, Nick Kyrgios di nuovo nei guai: polizia costretta a intervenire

233

Nick Kyrgios ne ha combinata un’altra delle sue: in hotel a Adelaide la polizia è stata costretta ad intervenire dopo una lite furiosa

Kyrgios
Getty Images

“Lui è proprio come lo vedete in campo, forse anche peggio di così”. Musica e parole di Chiara Passeri, la fidanzata di chiare origini italiane di Nick Kyrgios. Il “bad boy” del tennis, conosciuto in tutto il mondo per le sue giocate ma anche e soprattutto per le sue proteste furibonde, ne ha combinata un’altra delle sue.

Il tutto è avvenuto nelle scorse ore ad Adelaide, città australiana in cui sia Nick che Chiara stanno passando la quarantena prima di poter tornare a casa. Il tennista, infatti, è reduce dal suo viaggio negli Stati Uniti dove ha disputato gli Us Open e successivamente la Laver Cup, rappresentando il “Team World”.

Proprio durante la quarantena c’è stata una grossa lite tra Chiara e Kyrgios, a quanto pare dovuta a una scenata di gelosia della ragazza, e per calmare i due è dovuta arrivare la polizia.

LEGGI ANCHE: Federer perde un record, un collega lo supera a Indian Wells

Nick Kyrgios, le accuse della fidanzata e l’arrivo della polizia

Nick Kyrgios
Getty Images

La lite, secondo quanto riferisce il Sydney Morning Herald, si sarebbe accesa quando Chiara ha rinfacciato a Nick di averla tradita con una spogliarellista e ha mostrato immagini e messaggi del misfatto sui social. Il tennista si sarebbe difeso, spiegando che ormai era acqua passata essendo successo due anni fa, ma la lite non accennava a spegnersi e così i gestori dell’hotel di Adelaide hanno dovuto chiamare le forze dell’ordine.

LEGGI ANCHE: Berrettini e Sinner in doppio a Indian Wells: presente un’altra coppia azzurra

La Polizia è arrivata poco dopo al Midi Hotel di Adelaide per ascoltare i testimoni e i due ragazzi, ma non è stata mossa alcuna denuncia. Ora i due sono stati separati e proseguiranno la quarantena in due stanze differenti, ma Chiara sui social continua ad accusare Nick: “Sono stata manipolata e mi ha mentito spesso. Stiamo facendo la quarantena nella stessa casa, ma per fortuna la polizia ha deciso di metterlo in una camera diversa dalla mia. Mi fa paura perché non si rende conto di quello che ha fatto ed è sicuro di se stesso nonostante tutte le prove che ci sono”. Un rapporto chiaramente tossico da parte di entrambi.