“Ho dato un rigore per compensazione”: la confessione dell’arbitro UEFA

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Il rigore per compensazione esiste davvero? A quanto pare sì, ed anche nei match più prestigiosi: la confessione dell’arbitro UEFA

Clattenburg
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In un calcio sempre più tecnologico, con introduzione di VAR e goal line technology, tutti speravano che le polemiche arbitrali sarebbero finite o quanto meno diminuite. Invece sembra proprio che nemmeno così i giudici di gara riescano a rimanere fuori dalle critiche.

Basti prendere ad esempio quanto successo nell’ultima tre giorni europea, con Milan e Roma decisamente penalizzate da alcune decisioni controverse. Va detto che a pesare sulle sviste che hanno danneggiato i giallorossi è stata proprio la mancanza del VAR, visto che la UEFA ha deciso di non utilizzarla in Conference League.

Poi c’è anche lo spirito “umano” degli arbitri che spesso e volentieri hanno assegnato un rigore per compensazione alla squadra che aveva subito un torto. E’ il caso, ad esempio, della finale di Champions League del 2016 che ha visto di fronte Real e Atletico Madrid ed è stata diretta da Mark Clattenburg.

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Mark Clattenburg e la finale di Champions 2016: “Ho dato un rigore per compensazione”

Rigore per compensazione Pepe-Ramos
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L’ex arbitro, ritiratosi nel 2017, ha raccontato ad un podcast brasiliano di aver compensato un suo errore precedente assegnando un penalty dubbio a favore dei colchoneros.

Tutto è nato dalla rete di Sergio Ramos al 15′, convalidata nonostante un fuorigioco quanto meno dubbio: “Sapevo che Bale l’aveva toccata, rendendo più semplice per Ramos segnare l’1-0 ma mettendolo in fuorigioco. Così ho chiesto al mio assistente se c’era stato quel tocco dopo la punizione. Ma ero totalmente isolato e mi sono visto costretto a far ripartire il gioco. Alla fine sono tornato in contatto con il mio assistente e mi ha detto che microfono e cuffie avevano smesso di funzionare proprio in quel momento”.

Così, per risarcire l’Atletico, Clattenburg ha fischiato un rigore dubbio per fallo di Pepe su Torres (anche se Griezmann ha poi sbagliato il tiro dal dischetto): “Sono stato molto fortunato, perché mi sono trovato a fischiare un rigore con un fallo dubbio, diciamo 50-50 . Torres era chiaramente davanti a Pepe e c’è stato contatto. Era davvero fallo? È molto soggettivo. E l’ ho fischiato per ripristinare l’equilibrio, visto che il Real aveva già segnato in fuorigioco“.

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Insomma, due errori in una finale di Champions che secondo l’arbitro sarebbero stati totalmente cancellati con l’ausilio del VAR.