Calcio, la svolta storica arriva dagli USA: decisione senza precedenti

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I contratti di calcio professionistico potrebbero cambiare per sempre con una clamorosa svolta che arriva dagli Stati Uniti

Da molto tempo si parla di equità sociale e salariale non solo nel mondo del lavoro normale e quotidiano, ma anche nel calcio.

Calcio
Pallone da calcio (Lapresse)

Le differenze degli stipendi dei superprofessionisti tra calcio femminile e maschile sono enormi. Alexia Putellas, celebratissimo pallone d’oro femminile non guadagna e forse non guadagnerà mai quando un modesto calciatore di Serie B. É un dato di fatto.

Calcio, accordo storico

Ma le cose potrebbero cambiare. Gli Stati Uniti infatti hanno firmato un accordo rivoluzionario che riguarda – per ora – solo le rappresentative nazionali. Si tratta della conclusione di una lunghissima vertenza iniziata dalle stelle della rappresentativa di calcio femminile che ha vinto due ori olimpici che alcuni anni fa avevano fatto causa alla federazione nazionale proprio per il gap retributivo tra la squadra maschile e quella femminile. L’accordo riguarda due cicli mondiali e olimpici.

Parità salariale negli USA

Non solo. Le due nazionali percepiranno gli stessi bonus, gli stessi pagamenti pay-to-play e anche tutte le entrate commerciali e di marketing saranno distribuite equamente, 50-50. L’accordo copre anche altre aree come assistenza all’infanzia, pensionamento, assicurazioni, congedo parentale, disabilità a breve termine, problemi di salute mentale, viaggi, alloggio, parità di qualità delle sedi e superfici di gioco. Oggi i calciatori e le calciatrici che entrano nel programma nazionale sono considerati del tutto alla pari.

Olimpiadi Calcio femminile Lloyd
Carli Lloyd, giocatrice simbolo degli USA (Getty Images)

Tre mesi fa la US Soccer, la federazione americana, aveva deciso di concordare una transazione economica con tutte le giocatrici della nazionale che avevano intentato causa dopo la vittoria del secondo oro olimpico della squadra. Ma la disputa andava avanti da anni. Anche perché la nazionale americana di calcio femminile è un’autentica colonna portante dello sport statunitense che ha portato sponsor miliardari e centinaia di migliaia di iscritte a quello che è uno dei movimenti sportivi più forti del mondo.

Da capire ora se e come questo genere di accordo sarà ratificato anche da altre federazioni e istituzioni nazionali.