Gnonto beffa del calciomercato: l’Inter rischia di perderlo per sempre

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Le splendide prestazioni del giovane Gnonto stanno mettendo al centro dell’attenzione il giovane talento italiano, che rischia di non tornare in Serie A

Non c’è alcun dubbio che Wilfried Gnonto sia una delle poche note liete della nazionale azzurra che Roberto Mancini sta cercando faticosamente di ridisegnare da capo.

Gnonto
Gnto, classe 2003, uno degli ultimi esordienti in Azzurro (Foto ANSA)

Un caso più unico che raro quello dell’attaccante che è cresciuto nel settore giovanile dell’Inter. Ma rispetto al lento e macchinoso processo di valorizzazione che avrebbe portato in Serie A, ha preferito andare a giocare in Svizzera, con lo Zurigo, guadagnandosi un ruolo da protagonista.

Gnonto, niente Inter

Ora lo vogliono tutti. Paradossalmente lo vorrebbe anche l’Inter che da tempo ha avviato una trattativa nel tentativo di riportarlo in nerazzurro facendo leva sull’affetto del giocatore e della sua famiglia per i colori nerazzurri. Ma i meccanismi di mercato ben poco hanno a che fare con ragione di cuore e di affetto. E il mercato rischia di portare lontano dall’Inter e dall’Italia, forse una volta per tutte, il giovane talento azzurro.

Giocherà in Bundeseliga

L’ultima offerta è quella dell’Hoffenheim ed è una di quelle offerte che difficilmente si possono rifiutare. Anche perché a volerlo è André Breitenreiter, l’allenatore che lo ha lanciato allo Zurigo e che è stato messo sotto contratto dall’Hoffenheim con un triennale.

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Wilfried Gnonto, il più giovane marcatore nella storia della nazionale azzurra (Foto ANSA)

Il tecnico ha ampio margine di manovra sul mercato: e la sua prima richiesta sarebbe stata proprio Gnonto. Una sede per altro interessante, perché l’Hoffenheim è una squadra ambiziosa che in pochi anni ha costruito una realtà in grado di competere anche a livello europeo. Perché è una società ricca. E perché da sempre il club punta su giocatori giovani e su un modello di sviluppo lontano da investimenti eccessivi e debiti.

Una società sana e modello, anche per strutture e organizzazione. C’è accordo sulla richiesta del calciatore, quattro anni di contratto per il giocatore, otto milioni di euro allo Zurigo oltre a un bonus su eventuali cessioni future. L’accordo sarebbe stato raggiunto ieri. L’ennesimo caso di un calciatore italiano che l’Italia non è stato minimamente in grado di valorizzare.