Ferrari, Schumacher è di nuovo al centro dei progetti: c’è l’accordo

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Ferrari, Schumacher è di nuovo al centro dei progetti: c’è l’accordo. La scuderia di Maranello lavora alacremente anche per il futuro

Mick è andato a punti nelle ultime due gare, raggiungendo il miglior risultato della carriera in Austria, con il sesto posto. La Haas dovrà tenerlo in squadra per un’altra stagione, come voluto da Binotto.

Ferrari Schumacher
La Ferrari pensa nuovamente a Schumacher (AnsaFoto)

Gli accordi tra Haas e Ferrari sono chiari in Formula 1 da diversi anni. Da quando la scuderia americana, che si appoggia a Dallara per la realizzazione dei telai, ha scelto la Rossa come fornitore di motori, i due team hanno instaurato una stretta collaborazione. Come succede con Alfa Romeo, quindi, la Ferrari Driver Academy utilizza Gunther Steiner per far crescere i propri giovani piloti. Il team principal altoatesino sta facendo un ottimo lavoro con Mick Schumacher, arrivato al suo secondo anno di F1. Dopo aver guidato una macchina poco prestazionale, con Mazepin al fianco, ora finalmente ha una vettura in grado di competere per i primi 10 posti. Magnussen sta rappresentando un bel punto di riferimento e dopo le sconfitte iniziali nel confronto diretto, adesso il 23enne tedesco ha ingranato la quarta. A Silverstone ha concluso per la prima volta a punti, centrando il decimo posto. In Austria, domenica scorsa, è andato addirittura oltre, spingendosi fino al sesto posto, alle spalle dei big. Un week end segnato dai duelli in Sprint Race e in gara con le Mercedes e le Alpine, a testimonianza di un timore reverenziale che sta via via scemando, lasciando spazio al talento che c’è alla base.

Ferrari, Mick Schumacher sta migliorando a vista d’occhio: Binotto mette pressione alla Haas

Haas
La Haas durante il GP d’Austria (Ansafoto)

La Ferrari non smette di tenerlo d’occhio e vuole portarlo nei prossimi anni ad essere un pilota degno del Cavallino Rampante. Per fare questo, però, ha bisogno ancora di fare esperienza e non c’è nulla di meglio di proseguire con la Haas. Il suo contratto con gli americani termina nel 2022 e dopo gli errori a Gedda e Montecarlo in pochi potevano pensare ad un rinnovo. Come è sempre accaduto nella sua carriera (vedi F3 e F2) Mick ha però bisogno di almeno una stagione e mezza per adattarsi ad una nuova categoria. Da rookie assoluto non ha mai brillato. Preferisce prendere confidenza pian piano, scoprendo il limite e diventando padrone della situazione col tempo. Ora il click sembra essere avvenuto e per questo Mattia Binotto sta mettendo pressione a Steiner per rinnovargli di un altro anno il contratto. Almeno di clamorosi colpi di scena Schumacher sarà ancora in Haas anche nel 2023, in un posto con vista Maranello.