Donna arbitro aggredita in campo a pugni: calciatore arrestato – VIDEO

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Ancora un episodio di violenza su una donna arbitro aggredita all’interno di un campo di calcio, un calciatore è stato arrestato

Un’altra donna arbitro aggredita su un campo di calcio. É accaduto in Argentina, a Tres Arroyos su un campo dove si svolgeva una partita semi professionistica tra Garmense e Deportivo Independencia.

Donna arbitro aggredito
Ancora un episodio di violenza su un campo di calcio nei confronti di una donna arbitro

Un fallo di gioco, una discussione tra giocatori delle due squadre, si accende una mischia.  L’arbitro estrae il cartellino giallo e la cosa per la verità sembra finire lì. Poi all’improvviso scatta un momento di violenza e di follia.

Donna arbitro aggredita con un pugno

Mentre i giocatori delle due squadre discutono e l’arbitro, la signora Dalma Magali Cortadi, fischietto con una certa esperienza di gioco, cerca di riportare la calma, uno dei giocatori si sgancia dal suo gruppo di compagni di squadra avvicinandosi alle spalle dell’arbitro per colpirla con un pugno alla nuca, con estrema violenza.

Aggressore arrestato

Il responsabile dell’aggressione è il difensore del Garmense, Cristian Tirone. L’arbitro rimane a terra per qualche secondo in stato di semi-incoscienza mentre il suo aggressore viene trattenuto e allontanato dai suoi stessi compagni di squadra. Sono momenti di profonda concitazione anche perché la donna si muove con difficoltà.

Dalma Magalì Cortadi viene accompagnata all’ospedale dove le viene diagnosticato un trauma commotivo alla testa e al collo. Cristian Tirone viene fermato da una pattuglia di agenti presenti allo stadio e accusato di aggressione e lesioni aggravate. Rischia una condanna penale molto seria e la squalifica a vita da qualsiasi evento sportivo. Si tratta della terza grave aggressione nei confronti di una donna arbitro in Sudamerica in pochi mesi.
In Brasile ad aprile, l’ex allenatore del Desportivo Ferroviaria Rafael Soriano era stato licenziato dal suo ruolo dopo aver dato una testata a una guardalinee. La polizia aveva impedito una ulteriore aggressore sulla donna, Marcielly Netto.

Soriano ha perso il posto è ha subito una squalifica a vita. La guardalinee da allora non è mai più scesa in campo.