MotoGP, pesante infortunio e stop per un big: futuro a rischio?

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MotoGP, pesante infortunio e stop per un big: futuro a rischio? Una botta che può compromettere anche la sua nuova avventura

La stagione della MotoGP sta entrando nella sua fase decisiva, non solo per la volata verso il titolo Piloti che coinvolge Fabio Quartararo, Francesco Bagnaia e Aleix Espargarò. In ballo infatti c’è anche il futuro di alcuni piloti pronti a cambiare sella e il pesante infortunio delle ultime ore può compromettere tutto.

MotoGP, pesante infortunio e stop per un big (LaPresse)

Dopo una trentina di secondi dal via del GP d’Austria infatti Joan Mir è stato sbalzato violentemente dalla sua Suzuki finendo a terra nella ghiaia. Un volo devastante e una caduta pesante, nella quale il campione spagnolo ha subito la frattura della caviglia destra. Questa è la prima diagnosi, in attese di ulteriori approfondimenti per stabilire i tempi di recupero.

Lui però paradossalmente è felice, perché poteva andare anche peggio: “Mi sento fortunato. Le prime visite di controllo hanno mostrato dei frammenti ossei e delle fratture alla caviglia destra. Domani effettuerò altri esami e una risonanza magnetica”. Mir, campione del mondo 2020, in stagione ha solo raccolto tre quarti posti senza mai un podio.

MotoGP, pesante infortunio e stop per un big: c’è un futuro ancora da annunciare

Comunque vada a finire la stagione, Joan Mir a fine stagione cambierà squadra dopo la chiusura della Suzuki. Manca ancora l’annuncio ufficiale, ma nel 2023 correrà al fianco di Marc Marquez nella Honda HRC ufficiale. L’infortunio in Austria cambierà qualcosa per il suo futuro? In teoria no, ma comunque Joan dovrà arrivare in perfette condizioni ai test invernali con la sua nuova squadra.

Enea Bastianini
Enea Bastianini (ANSA)

Cambierà anche la Ducati Factory, con un nuovo pilota al fianco di Bagnaia. Ormai da tempo è una corsa a due tra Enea Bastianini e Jorge Martin (che di Pecco è già stato compagno in Moto 3)e al Red Bull Ring i due piloti si sono dati battaglia, forse anche troppo. Per resistere ad un tentativo di sorpasso dello spagnolo, il romagnolo ha rotto il cerchione della sua Desmosedici e si è dovuto ritirare. “Il sorpasso ci stava, ma sarebbe stato meglio fare gioco di squadra come hanno fatto Miller e Bagnaia. Lui non aveva voglia di fare giochi di squadra, ognuno sceglie quel che è meglio fare”.