Mino Raiola, la confessione di Rafaela Pimenta è da brividi: gli ultimi istanti della morte

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Rafaela Pimenta ha recentemente rivelato gli ultimi momenti prima della scomparsa di Mino Raiola: il racconto è da brividi.

L’avvocato, oggi a capo dell’agenzia di Raiola, ha parlato del momento drammatico in cui ha saputo della scomparsa del procuratore.

Mino Raiola
Mino Raiola (credit: ANSA)

Sono passati circa sei mesi dalla scomparsa di Mino Raiola, uno degli agenti che hanno segnato la storia del calcio moderno. Il procuratore è stato spesso indicato come una figura controversa, tanto “bravo” nel suo lavoro quanto “ostico” per le società che dovevano trattare con lui. Molti dirigenti hanno raccontato di momenti molto tesi vissuti con lui, ma sono anche stati i primi a esprimere il loro dolore nel momento della sua morte.
Ora al comando c’è Rafaela Pimenta, che già questa estate si è occupata di trasferimenti molto importanti come quello di De Ligt al BayernMonaco Pogba alla Juve.
L’avvocato ha svelato come ha vissuto il momento drammatico della morte di Raiola.

Mino Raiola, Rafaela Pimenta racconta il dramma: stava chiudendo una trattativa

Era il 30 aprile quando la notizia della scomparsa di Mino Raiola ha scosso il mondo del calcio. Il potente agente italo-olandese si è spento a Milano in ospedale dopo che, nei giorni precedenti, si erano rincorse alcune fake news sulla sua morte. Anche questo fatto ha avuto un’influenza nella reazione di Rafaela Pimenta alla notizia, che ha raccontato il tutto in una recente intervista concessa al The Telegraph e Sky.

La donna si trovava a Manchester per parlare con il City. Le parti stavano chiudendo l’affare Haaland: il club inglese aveva deciso di pagare la clausola da €60 milioni al Borussia Dortmund, rimaneva da trovare l’intesa su commissioni ed ingaggio. Dieci giorni dopo sarebbe arrivata l’ufficialità del trasferimento.

Haaland
Erling Haaland, attaccante del Manchester City (credit: ANSA)

Proprio mentre si trovava negli uffici del City, ha iniziato a squillare il telefono per una chiamata dal presidente Joan Laporta, mentre verso di lei stava arrivando il dirigente Omar Berrada.
Il racconto di Pimenta parte proprio da qui: “Omar mi dice <<Mi dispiace tanto>>. Prendo il telefono e Joan dice <<Rafaela..>>. Io ho detto <<Qualunque cosa sia, è falso!>>. Poi hanno chiamato Txiki e Ferran del Manchester City e successivamente Nasser Al-Khelaifi, il presidente del PSG. Ma quando mia madre ha chiamato piangendo mi sono detta <<Basta così, basta>>”.

Infine, ha anche svelato di aver avuto delle sensazioni negative in quelle ore e ha aggiunto di aver detto così ai dirigenti del Manchester City: “Ho detto <<Dobbiamo finire oggi. Mino si sta stancando, lo sento>>”. La notizia della sua morte è giunta poco dopo.