Cristiano Ronaldo, bomba a orologeria: la decisione è definitiva

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Cristiano Ronaldo, l’annuncio è davvero choc: la scelta è definitiva! Il portoghese non ha potuto evitare di arrivare ad un pesante scontro

Adesso è il momento di pensare ai Mondiali con il Portogallo ma a gennaio con ogni probabilità non tornerà al Manchester United. Il rapporto con gli inglesi è ormai deteriorato.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo addio allo United (AnsaFoto)

Il momento è particolarmente delicato per Cristiano Ronaldo. L’arrivo dei Mondiali è stato percepito come una liberazione. Potersi interfacciare solo con il ct Fernando Santos sarà come un premio dopo i problemi con Ten Hag dell’ultimo periodo.

L’esordio della nazionale portoghese è previsto il 24 novembre alle 17:00 (orario italiano) contro il Ghana, nella prima giornata del Gruppo H. Per CR7 sarà il quinto Mondiale, a 16 anni di distanza da quel 2006 particolarmente caro ai tifosi italiani. La vittoria del titolo iridato è l’unico grande successo che manca al suo palmares sconfinato.

L’Europeo del 2016 lo ha già consegnato alla storia del Portogallo, ponendolo (almeno risultati alla mano) al di sopra del grandissimo Eusebio. La “Perla nera” raggiunse la Semifinale dei Mondiali del 1966 in Inghilterra, così come CR7 40 anni più tardi. Chissà che in Qatar non possa arrivare finalmente la tanta agognata Finalissima.

Cristiano Ronaldo non ne può più: il durissimo sfogo contro il Manchester United

Ronaldo addio United
Cristiano Ronaldo lascia lo United (AnsaFoto)

Pensare ai suoi colori di origine come detto può essere un sollievo in questo momento, considerando cosa ha dovuto passare Ronaldo in questi ultimi mesi. Il suo ritorno in Premier League, allo United, è stato un flop clamoroso. Lasciare la Juventus sembrava la scelta giusta, per poter giocare la Champions da protagonista.

Purtroppo per lui, però, l’addio di Solskjaer e l’arrivo di Rangnick prima e di Ten Hag poi, non ha fatto altro che peggiorare ulteriormente le cose. Il rapporto con il tecnico olandese non è mai nato e le esclusioni ripetute dall’11 titolare sono diventate una pericolosa costante.

Cristiano è finito ai margini del suo club, non potendo ritoccare i propri record come sognava e non sentendosi più al centro dell’attenzione sportiva. Un unicum inaccettabile per uno dei più grandi interpreti del pallone degli ultimi 25 anni.

Le parole di CR7 fanno il giro del mondo: “Sono stato trattato come la pecora nera”

CR7
Ronaldo lascia sconsolato il campo (Ansafoto)

Finita la parentesi iniziale di questa stagione, prima di partire per il Qatar, CR7 ha voluto rilasciare un’intervista choc al The Sun, al famoso giornalista britannico Piers Morgan. 

Nelle sue parole c’è tutta l’amarezza per quanto accaduto nell’ultimo periodo.

Il Manchester United mi ha tradito, non rispetto ten Hag perché lui non ha mostrato nessun rispetto per me. Il club ha provato a forzarmi ad andarmene, non solo l’allenatore ma tutti quelli intorno alla Società e mi sono sentito tradito. Io sento che qualche persona non mi voglia più allo United, non solo quest’anno ma anche la scorsa stagione. Sono diventato la pecora nera e non hanno avuto nessuna empatia nemmeno quando mia figlia era malata“.

Sulla scelta di tornare ai Red Evils, il fenomeno lusitano aggiunge: “Non si sono evoluti dopo che Ferguson ha lasciato. Quando ho deciso di venire di nuovo qui ho seguito il mio cuore. Sir Alex mi ha detto che non sarebbe stato accettabile che me ne andassi al City. E io ho risposto ‘ok boss’. Rangnick? Se non sei un allenatore come puoi diventare il manager dello United? Io non lo avevo mai sentito nominare“. Vedremo quale sarà la sua prossima squadra, una volta finita la rassegna iridata in Qatar.