Gianluca Vialli, la richiesta ad un vecchio compagno: lo vuole accanto a lui

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Gianluca Vialli, la richiesta ad un vecchio compagno: lo vuole accanto a lui. Massimo riserbo sulle sue condizioni, i tifosi sperano

É passata poco più di una settimana dal suo annuncio, quello per comunicare la sua interruzione temporanea dei rapporti con la Nazionale di Roberto Mancini. Da allora Gianluca Vialli è ricoverato nella stessa clinica londinese che lo ha seguito dal 2017 a oggi, quando per la prima volta si è manifestato il tumore al pancreas.

Gianluca Vialli richiesta
Gianluca Vialli, la richiesta ad un vecchio compagno (Sportitalia.it)

Nessun comunicato ufficiale, massimo riserbo sulle sue condizione come è normale che sia in casi di questo genere, ma anche troppe illazioni. Nei giorni scorsi è bastato che la madre 87enne e uno dei fratelli, Nino, volassero a Londra per scatenare voci incontrollate di ogni tipo.

La realtà è che tutta la famiglia, a turno si è attivata per stargli vicino e per confortare anche la moglie Cathryn e le due figlie del campione, Olivia e Sofia. Ma quella di Vialli è una grande famiglia allargata che comprende anche coloro che gli sono stati accanto per una vita, in campo e fuori. Come Massimo Mauro, ex centrocampista anche della Juventus, opinionista e soprattutto amico del cuore.

C’è anche lui nelle ultime ore a Londra e secondo il ‘Corriere dello Sport’, al di là del fatto che lo avrebbe fatto comunque, è partito su precisa richiesta di Gianluca. Una telefonata, un messaggio: “Vieni, che ho voglia di vederti” gli ha detto e lui ha preso il primo aereo disponibile.

Gianluca Vialli, la richiesta ad un vecchio compagno: la Fondazione con Massimo Mauro per la solidarietà

Gianluca Vialli e Massimo Mauro dal 2003 hanno dato vita ad una Fondazione benefica che porta i loro cognomi e si occupa di raccogliere fondi con due missioni specifiche. La prima è quella di supportare la prevenzione e la cura del cancro, in particolare il tumore al seno.

La seconda, che hanno vissuto sulla loro pelle guardando cosa è successo a vecchi compagni di squadra o avversari, è finanziare la ricerca sulla SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Ma la Fondazione ha anche come obiettivo la promozione e lo sviluppo di attività per diffondere dello sport, a cominciare dal calcio, come fenomeno storico culturale.

Uno degli eventi clou dell’anno è la Pro Am di golf, che in passato è stata più volte ospitata dal Royal Park I Roveri (il cirolo della famiglia Agnelli poco fuori Torino) e quest’anno è stata a Roma.

Gianluca Vialli Massimo Mauro Michel Platini
Gianluca Vialli Massimo Mauro Michel Platini

Si è giocato al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia, il campo che ospiterà a settembre l’Open D’Italia e sarà sede nel 2023 della Ryder Cup. E ancora una volta avevano risposto molti amici, golfisti di professione o per passione: Michel Platini, Christian Panucci, Borja Valero ma anche campioni come come Rafa Cabrera Bello, Stephen Gallacher e Ross Mcgowan.

Alla fine 190mila euro c he sono stati destinati ad AriSLA (Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA) per finanziare i progetti di ricerca sulla SLA vincitori dei Bandi di Concorso. E poi per l’acquisto del mammografo digitale fatto installare a febbraio 2020 presso la Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

Gianluca Vialli, la richiesta ad un vecchio compagno; tutto il mondo del calcio si è già mobilitato per lui

Gianluca Vialli lotta da solo a Londra, vicino al quartiere Belgravia dove abita con la sua famiglia, ma non è solo. L’ospedale è abbastanza vicino a Stamford Bridge, lo stadio del Chelsea dove è stato prima giocatore e poi allenatore. Lo dimostra un tweet di John Terry, ex capitano della squadra: “Sii forte e continua a lottare Luca. Tutti pensiamo a te. Ti mandiamo amore, forza e preghiere”.

“Al termine di una lunga e difficoltosa ‘trattativa’ con il mio meraviglioso team di oncologi – aveva spiegato l’ex bomber una settimana fa – ho deciso di sospendere, spero in modo temporaneo, i miei impegni professionali presenti e futuri”.

Gianluca Vialli e Roberto Mancini
Gianluca Vialli e Roberto Mancini impegnati con la Nazionale (Sportitalia.it)

Da lì era partita la corsa al supporto di chi lo conosce bene. Come Antonio Cabrini, non a caso cremonese al pari di Vialli, ma anche Gianfranco Zola, che abita a Londra e con lui ha condiviso il Chelsea. E poi Claudio Marchisio, Massimo Moratti, Lapo Elkann e molti altri. Ecco perché non è solo.