La Fiorentina supera il Parma ai calci di rigore 4-1 e va ai quarti di finale di Coppa Italia

Dura, durissima gara tra Fiorentina e Parma. I viola superano i crociati emiliani solamente ai calci di rigore. Italiano fa un turnover ragionato, ma la squadra non lo segue e deve ricorrere alla rimonta nel finale per aggiustare una partita che si era messa malissimo. Al Parma, primo insieme al Venezia in testa alla Serie B, rimane la grande prestazione e la sensazione di dover migliorare nei finali di gara.

La squadra di Italiano ora attende la gara del 20 dicembre, tra Inter e Bologna, per conoscere l’avversario dei quarti di finale.

LE SCELTE DI ITALIANO E PECCHIA

Italiano schiera la sua Fiorentina col 4-2-3-1 e opera un grande turnover per sfidare il Parma. Christensen in porta; difesa con Kayode, Milenkovic, Mina e Parisi. Cerniera di centrocampo con Maxime Lopez e Mandragora. Trio di trequartista formato da Brekalo, Barak e Sottil, dietro Nzola.

Anche Pecchia fa qualche cambio e si schiera con un 4-2-3-1, che in alcuni movimenti potrebbe sembrare un 4-3-3. Corvi tra i pali; quartetto difensivo formato da Coulibaly, Osorio, Circati e Hainaut. Centrocampo a due composto da Cyprien e Sohm. Dietro l’unica punta Bonny, operano Benedyczak, Bernabé Garcia e Mihaila.

PARMA SUBITO AVANTI, FIORENTINA IN DIFFICOLTÀ

I gialloblù partono subito fortissimo, mentre la Viola sembra quasi debilitata dalle scelte di Italiano. Tuttavia, Nzola ha subito un’occasione che spreca in maniera incredibile da dentro l’area piccola. La Fiorentina subisce la pressione del Parma e al 21’ capitola. Il Parma colpisce un palo con Cyprien, sul prosieguo dell’azione, la palla arriva a Bernabé al limite e lo spagnolo conclude con un sinistro preciso e potente verso il secondo palo. Vantaggio Parma: 0-1.

Passano soltanto due minuti e Mina sbaglia un appoggio in possesso difensivo. La palla troppo corta, viene intercettata da Mihaila che serve il centravanti Bonny che insacca la porta e raddoppia per il Parma sulla Fiorentina: 0-2. La Fiorentina quindi comincia a spingere, seppur poco convinta. Al 34’ Marinelli, fischia un rigore per fallo di mano di Circati, ma il VAR cambia la decisione e dice che è semplice punizione dal limite. Christensen salva la Fiorentina nel finale di primo tempo dal durissimo 0-3. E infine lo stesso Bernabé Garcia sfiora la doppietta.

RIMONTA DELLA FIORENTINA NEL FINALE

Italiano non ci sta e “punisce” gli insufficienti della sua squadra: dentro Biraghi, Infantino, Arthur e Ranieri, per Parisi, Brekalo, Mandragora e Mina. L’intento del tecnico viola è quello di aumentare la qualità nei piedi dei suoi e tenere di più il pallone con il duo Lopez e Arthur davanti alla difesa.
La Fiorentina tiene schiacciato il Parma, ma non crea particolari pericoli alla porta di Corvi. Italiano vuole che la sua squadra spinga il più possibile, e allora aggiunge anche Beltran accanto a Nzola al posto di Barak.

La mossa risulta vincente. La squadra spinge in maniera ancora più intensa e acquisisce grande peso dentro l’area di rigore. Così al minuto 83, dopo tante azioni offensive, Nzola trova l’1-2 controllando un cross di Sottil e sparando sotto l’incrocio da posizione favorevole. La Viola ci crede ancora di più, di fronte ad un Parma ormai stanchissimo. Su un altro cross 4 minuti dopo, Osorio poco lucido sbaglia l’intervento con la testa e colpisce col braccio. Marinelli non vede, il VAR sì: rigore. Dal dischetto va Sottil che tira forte, Corvi intercetta ma non para ed 2-2. Dopo 6 minuti di recupero, la gara va ai supplementari.

FIORENTINA E PARMA NON SI FANNO MALE AI SUPPLEMENTARI

Pecchia inserisce Camarda al posto di Cyprien ad inizio supplementari dopo aver inserito durante i 90: Del Prato, Charpentier, Man, Begic ed Hernani per Hainaut, Bonny, Benedyczak, Mihaila e Bernabé.
Poi Italiano prova a mettere Kouamé per Sottil. Ma poco cambia, si vai ai rigori.

LA FIORENTINA AI QUARTI DI FINALE, PARMA BEFFATO

Ai rigori, i sorteggi dicono rigori da tirare sotto la Fiesole. Osorio, capitano del Parma, decide che a tirare per prima è la Fiorentina. Prima va Biraghi che spiazza Corvi; Christensen prova ad irretire il tiratore del Parma ma nella prima serie Hernani spiazza il portiere dei viola. Kouamé replica l’esito dei primi due rigori così, mentre Man colpisce il palo: 2-1 viola dopo due serie di rigori. Nella terza serie Milenkovic spara centralmente e fa 3-1, col Parma che con Camara sbaglia ancora calciando alto. La Fiorentina ha il rigore decisivo sul destro di Beltran, che freddissimo non sbaglia e manda i viola ai quarti di finale.