Stop in Formula 1 a partire dal 2024, non ci saranno più

La prossima stagione definirà un’epoca. Un’era che, inesorabilmente, segnerà il tramonto di un’usanza diffusa in Formula 1. Un decreto pone fine ad una funesta pratica che aveva ha alimentato controversie

Questa novizia proclamazione stabilirà con fermezza che, da questo momento in avanti, verrà ritenuta sventurata la pratica dei fumogeni nelle tribune, una situazione che rischia di falcidiare il bene supremo costituito dalla sicurezza dei piloti.

un problema annoso finalmente risolto
I piloti se ne lamentano da sempre: basta fumogeni (foto Ansa) Sportitalia.it

Nel corso degli ultimi anni trascorsi, in particolare durante le cerimonie motoristiche del Gran Premio d’Olanda e d’Austria, il lamento delle voci dei piloti aveva risuonato come l’infausta melodia di un violino scordato. I piloti, animati da un’ombra di inquietudine, hanno levato le loro proteste, implorando la fine di uno spettacolo fumoso.

È vero che i fumogeni, accesi con fervore particolare dai devoti seguaci degli arditi cavalieri dell’asfalto come un immarcescibile campione qual è Max Verstappen, regalano uno spettacolo scenico di ineguagliabile maestosità. Tuttavia, dietro il velo di fumo, si cela un insidioso pericolo, che si manifesta durante il giro di formazione o nelle ultime e cruciali tornate prima del traguardo.

Già oscuri presagi si erano levati, come corvi neri che volteggiavano nell’aria plumbea, annunciando una tempesta imminente. L’episodio chiave è costituito dal lancio di un bengala ardente nella pista di Zandvoort: ha inciso profonde cicatrici nella coscienza degli organizzatori.

La declamazione ufficiale del provvedimento: basta fumogeni

In risposta a ciò, alcune menti previdenti si erano mosse, cercando di frapporre un baluardo tra l’ardore dei fumogeni e la sicurezza dei piloti, proibendo agli spettatori di brandire tali artefatti incandescenti in determinati circuiti. Tuttavia, la FIA, come un giudice implacabile, è intervenuta con autorità a chiudere definitivamente il sipario su questa pericolosa vicenda.

La declamazione ufficiale del provvedimento: basta fumogeni 
Il problema si presentava soprattutto allo start (foto Ansa) Sportitalia.it

Con i toni gravosi ma ineccepibili di una sentenza, è stato proclamato che, a partire dal prossimo campionato, l’uso dei fumogeni sarà proibito. Tale decreto, dalla portata ineluttabile, è stato ufficializzato nel Codice Sportivo Internazionale, un testo che stabilisce con fermezza la proibizione di prodotti pirotecnici.

Nel conclave delle menti che plasmano il destino delle corse FIA, durante la solenne riunione dalla quale è giunto l’aggiornamento del Codice, è stata introdotta questa nuova regola. Come un dogma scolpito nel granito freddo del giudizio, essa si erge come un monolite insormontabile, tracciando il confine tra l’ardore proibito e il freddo rigore del regolamento.

Il termine ‘pirotecnico’ è stato sottoposto ad una precisa definizione, delineandone i confini. Esso viene inteso come “qualsiasi dispositivo contenente sostanze esotermiche o una miscela esotermica di sostanze progettate per produrre un effetto calorifico, luminoso, sonoro, gassoso o fumogeno”.

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