Nulla da fare contro Verstappen: verdetto devastante

Nulla da fare per il pilota campione del Mondo della Formula 1, Max Verstappen: il verdetto è devastante 

Oramai non ci sono dubbi: nonostante non sia ancora iniziata la stagione della Formula 1 il campione del Mondo, Max Verstappen, fa decisamente paura. D’altronde non potrebbe essere altrimenti visto che non si vincono affatto tre titoli (consecutivi). Il pilota belga-olandese è l’atleta assolutamente da battere. Ne è certo anche Franz Tost.

Parla Franz Tost su Verstappen
Verdetto devastante per il pilota della Red Bull – Sportitalia.it (Foto LaPresse)

Quest’ultimo ne ha parlato in una lunga intervista che ha rilasciato alla testata tedesca ‘F1-insider.com’. L’ex Team Principal della Scuderia AlphaTauri ha precisato che se il classe ’97 dovesse continuare ad avere una buona macchina anche per la prossima stagione allora sarà certo il fatto che continuerà a vincere gare e, di conseguenza, titoli.

Tost su Verstappen, verdetto devastante: “Può ancora migliorare”

Se pensate che Max Verstappen abbia raggiunto il massimo livello vi sbagliate completamente di grosso. Ne è certo proprio Franz Tost, consapevole del fatto che il 26enne può ancora migliorare e che non è arrivato al limite. Non solo: ha anche affermato che chiunque tenterà di sfidarlo o altro continuerà a rimanere il pilota numero 2: “Se Max continuerà ad avere una buona macchina, vincerà ancora molte gare e titoli. Non è ancora al limite e migliorerà ancora. Nessun pilota che è o sarà suo compagno di squadra potrà mai superare il ruolo di pilota numero 2”. Un talento fuori dal comune quello che vede in Verstappen. Proprio come ai livelli di altre due leggende che hanno scritto pagine importanti di questo sport.

Parla Franz Tost su Verstappen
Franz Tost, la sentenza su Max Verstappen – Sportitalia.it (Foto LaPresse)

Ovviamente ci stiamo riferendo ai fratelli Schumacher: Ralf e Michael. Proprio su quest’ultimo ha rivelato una sua considerazione che non aveva mai detto fino ad ora: “Con Michael non si è mai avuta quel tipo di sensazione che non fosse all’altezza della situazione. Nemmeno dal suo esordio in Formula 1. Stesso discorso vale anche per il fratello Ralf e per Max. Michael? Mi manca molto. Non solo come pilota, ma come persona. Di lui ti potevi fidare ciecamente. Diceva quello che pensava”.

Non ha parlato solamente di Schumacher e di Verstappen, ma anche di altri loro colleghi che potrebbero migliorare e cercare di mettere in difficoltà il campione del mondo: “Anche Sebastian Vettel, Carlos Sainz e Pierre Gasly sono lavoratori instancabili. Michael e gli altri sapevano sempre come migliorare e dove si trovavano i punti deboli dei loro compagni di squadra. I campioni hanno trascorso la maggior parte del tempo in pista con gli ingegneri e i dati. Proprio come Alain Prost, Ayrton Senna, Michael Schumacher, Sebastian Vettel e Max Verstappen”.