Coppa d’Africa, esordio amaro per Osimhen e Salah

Non bastano le stelle in Costa d’Avorio. Protagonisti si, ma non a pieno. Trascinatori e scaccia guai: Osimhen e Salah, loro sono i paracadute di Nigeria ed Egitto nella prima uscita in Coppa d’Africa.

Solo un pari per entrambi e il rischio altissimo di un flop all’esordio. Insomma, la Guinea Equatoriale e il Mozambico hanno dato non poco filo da torcere a quelle che, sulla carta, apparivano a mani basse come favorite. La presentazione perfetta per una competizione che alla prima occasione utile ha dimostrato che di scritto c’è ben poco.

Nigeria – Guinea Equatoriale 1-1: Osi segna, ma spreca

Debutto amaro per la Nigeria di Victor Osimhen che stecca la prima occasione per incidere. L’innegabile qualità della rosa del Ct Peseiro consente alle “Super Aquile” di ottenere la sufficienza, mentre la promozione a pieni voti la merita la Guinea Equatoriale. Mezz’ora di studio su entrambi i fronti, poi l’affondo letale della Guinea con Machin che disegna l’assist perfetto per Edu Salvador. Mancino potente e muro verde abbattuto.

Un solo giro d’orologio e Serie A protagonista ad Abidjan. Il tandem Lookman-Osi fa paura. Affondo dell’atalantino e incornata del campione azzurro a pochi centimetri dalla linea di porta. Chukwueze subentra nel finale, giusto in tempo per provare a incidere. Nulla di fatto. Mani al viso anche per Victor che spreca incredibilmente l’occasione più limpida. A tu per tu con Owona la sfera termina a lato.

Triplice fischio. Un pari che fa notizia per il flop Nigeria tanto quanto per la rivelazione Guinea Equatoriale.

Egitto – Mozambico 2-2: Salah salva tutto

Tra Egitto e Mozambico accade di tutto. Oltre un’ora e mezza con il fiato sospeso. Ferita ancora aperta, quella che riporta alla mente la finale di Coppa d’Africa persa contro il Senegal nel 2021, motivo per il quale i faraoni egiziani speravano in un avvio diverso.

Nulla da dire sull’impatto iniziale alla gara. Due minuti di gioco e palla in rete. Salah liscia la sfera, ma la fortuna la spedisce tra i piedi di Nantes Mohamed che apre le danze. L’illusione del dominio scompare prontamente in appena tre minuti nel secondo tempo. Al 55’ Witi firma la rete del pari con un colpo di testa; per poi completare la rimonta con Bauque.

Giochi apparentemente chiusi e Mozambico pronto a mettere in tasca tre punti d’oro, ma l’ultima parola spetta al Var. Al 96’ la tecnologia premia l’Egitto per un contatto in area e dal dischetto non può che presentarsi lui. Momo Salah salva i vicecampioni d’Africa all’ultimo respiro siglando la rete del 2-2.