NBA, gioia e tristezza per Simone Fontecchio: che peccato!

Simone Fontecchio sempre più protagonista in NBA, anche se stavolta c’è poco da festeggiare. Che peccato per la stella della Nazionale

In NBA non è mai facile emergere. Un contesto molto competitivo dove, specialmente se non sei abituato ai ritmi dello sport americano, devi fare di tutto per riuscire ad importi nella lega. Una fattispecie molto comune soprattutto per molti giocatori europei che faticano a ritagliarsi il proprio spazio all’interno dei roster.

NBA, Simone Fontecchio protagonista
NBA: buone notizie per Simone Fontecchio, meno per i suoi Utah Jazz (Ansa) – Sportitalia.it

È quanto successo negli ultimi due anni a Simone Fontecchio, diventato grande in Europa con Alba Berlino e Baskonia e stella della Nazionale italiana degli ultimi anni, tanto da meritarsi la chiamata da parte del campionato statunitense, dove gli Utah Jazz hanno deciso di dargli una chance.

La prima stagione è stata molto complicato per l’abruzzese, ma adesso sembra finalmente arrivato il suo momento. Coach Hardy lo sta schierando sempre più spesso, convinto dell’apporto che può dare l’azzurro sia in fase offensiva che difensiva, anche se le cose non vanno sempre come sperato.

Simone Fontecchio sempre più protagonista in NBA nonostante la sconfitta: coach Hardy lo elogia

Dopo le due vittorie su Wizards e Hornets, sono arrivate altrettante sconfitte nelle ultime due partite per i Jazz, che hanno perso entrambe le sfide giocate a New York. Prima una debacle contro i Nets di Simmons (147-114), poi contro i Knicks di Jalen Brunson e di un Donte DiVincenzo in versione deluxe da 33 punti (suo career high in NBA).

Fontecchio, l'elogio di coach Hardy
Fontecchio, ormai è un giocatore da NBA: parola di coach Hardy (Ansa) – Sportitalia.it

Una doppia sconfitta che quindi fa male alla formazione di Salt Lake City, che comunque resta in corsa per i play-in. Questo in gran parte dovuto alle sue stelle Lauri Markkanen e Collin Sexton, più un Fontecchio che, come ha sottolineato coach Hardy in una recente conferenza stampa, “sta facendo grandi cose sia in attacco che in difesa, dove spesso ha match-up molto difficili“.

E ancora: “La sua maturità e il suo atteggiamento da grande professionista lo rendono un giocatore speciale. Simone ha giocato tante partite a livello pro in Europa e adesso, dopo più di un anno qui negli Stati Uniti, è molto più a proprio agio con il basket NBA“. Per questo, l’allenatore ha ammesso che Simone “è un giocatore molto importante per la nostra squadra. Non si parla abbastanza di lui“.

Insomma, dopo tante difficoltà, Fontecchio è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista con i Jazz, con Hardy che lo ritiene fondamentale per la sua squadra. “Il suo contributo è molto importante il nostro successo” ha concluso.