Uruguay, la Celeste nel segno del “Loco” Bielsa

Loco e talentuoso come il suo CT, Marcelo Bielsa. L’Uruguay si presenta alla Copa America 2024 con la voglia di sorprendere tutti e tornare ad imporsi a 13 anni. Dall’ultima volta. Quello era l’Uruguay del Cacha Forlan e dei primi Suarez e Cavani con il pistolero che chiuse la manifestazione da vice-capocannoniere e miglior giocatore.

Uruguay, missione Copa America

Questo è l’Uruguay di Darwin Nunez ma non solo perché Cavani e Suarez seppur non più nel giro continuo della Celeste stanno ancora regalando spettacolo. Il matador con con il Boca e il pistolero affianco all’amico di sempre Messi all’Inter Miami. Un Uruguay che poggia le sue solide basi su due difensori forti ed esperti come Gimenez e Araujo e su due centrocampisti che rappresentano le vere certezze di questa squadra. Il Pacarito Valverde, giocatore totale che negli ultimi anni ha fatto le fortune del Real Madrid e Manuel Ugarte, arrivato in questa stagione al PSG e già grande protagonista. Una Celeste che sembra avere tutti gli ingredienti per provare ad inserirsi tra le grandi favorite, l’Argentina campione del Mondo e il Brasile voglioso di riscatto. Due squadre che l’Uruguay ha anche recentemente battuto nelle qualificazioni al prossimo Mondiale. Con la Celeste e il Loco che vogliono prendersi la sedicesima Copa America, staccando così l’Argentina in vetta all’Albo d’Oro….

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