Ferito in Formula 1: “Temevano il peggio”

Nel corso dell’ultimo Gran Premio di Formula 1, a Monaco, c’è stato un terribile incidente: a rimanere ferito un uomo che ha raccontato quella terribile esperienza 

È difficile dimenticare esperienze brutte come quelle vissute in prima persona dal fotografo coinvolto nell’ultimo Gp di Formula 1. Un episodio che, però, non lo ha affatto abbattuto. Anzi, dopo una settimana dall’incidente verificatosi nel Gran Premio di Monaco è ritornato a fare quello che di più ama al mondo: fotografare e rubare gli scatti più interessanti in quel del Mugello.

Ferito in Formula 1: annuncio shock
Incidente Gran Premio di Monaco: l’annuncio – Sportitalia.it (lapresse)

Stiamo parlando del fotografo Andrea Bruno Diodato che, in questi ultimi giorni, è stato il protagonista sfortunato dello spaventoso incidente dell’ultimo GP innescato da Kevin Magnussen. Proprio lui è la persona rimasta ferita dopo lo scontro che ha coinvolto varie vetture: oltre a quella di Magnussen, anche quelle di Perez e Hulkenberg. Un impatto terribile e che ha visto rischiare moltissimo la vita dei fotografi che, in quel preciso momento, si trovavano lì.

Ai microfoni di ‘FormulaPassion.it’ Diodato ha rivissuto quei momenti. Tra i suoi colleghi è quello che ha avuto la peggio con un taglio alla gamba. Prova a scherzarci su dopo più di una settimana da quell’evento: “I miei amici dicono che si sta parlando più di me che della vittoria ottenuta dalla Ferrari“.

Incidente Monaco, ferito il fotografo: “Abbiamo rischiato”

In determinate situazioni di pericolo a coloro che si trovano in quei posti, per motivi di lavoro, viene consigliato una cosa: stendersi immediatamente a terra. Così hanno fatto. Lui è stato quello che si è “fermato” più a lungo a terra, facendo preoccupare non poco i suoi colleghi che hanno temuto il peggio. Nonostante questo, però, il dolore era forte. Adesso sta bene, ma il fastidio alla gamba rimane eccome.

Ferito in Formula 1: annuncio shock
Incidente Gran Premio di Monaco: l’annuncio del fotografo – Sportitalia.it (lapresse)

Nello specifico Diodato ha spiegato: “Mi hanno insegnato che, se c’è una situazione di pericolo, bisogna immediatamente stendersi a terra. Io ho fatto gli ultimi scatti prima dell’impatto e poi ho fatto così. Solo che sono rimasto steso più a lungo degli altri e chi mi stava intorno si è preoccupato, perché temevano il peggio“.

Ad aiutarlo, in quel momento, è stato l’udito. Dopo l’incidente sono partite le prime polemiche e critiche sul fatto che il circuito di Monaco non fosse abbastanza sicuro. Voci che sono state smentite immediatamente dallo stesso fotografo che ha ammesso il contrario: “E’ uno dei più sicuri al mondo visto che ci sono reti e guardrail ovunque. Può sembrare strano visto che è un circuito cittadino ed il più stretto di tutti, a livello di sicurezza è ottimo“. 

Anzi, Diodato si reputa addirittura fortunato che sia capitato lì e non altrove. In conclusione afferma che non ha sentito i piloti coinvolti nell’incidente, ma solo Perez ha pubblicato un filmato in cui si augurava che le persone coinvolte stessero bene dopo il grande spavento.

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