Grande giornata per il biathlon italiano: Tommaso Giacomel trionfa nella Sprint di Oberhof, in Germania, davanti al tedesco Nawrath e al norvegese Dale. Vittoria dedicata a Sivert Guttorm Bakken, il biathleta norvegese scomparso lo scorso 23 dicembre.
Grande festa a Oberhof, Germania, dove Tommaso Giacomel si è imposto nella sprint maschile nel giorno in cui è stato ricordato il suo amico Sivert Guttorm Bakken. Lacrime di dolore e commozione prima e dopo la gara, con l’azzurro che ha tagliato il traguardo indicando il cielo. La terza vittoria stagionale ha un sapore speciale per Tommaso Giacomel. L’azzurro si è imposto nella sprint al termine di una gara nella quale, ancora una volta, si è confermato in grandissima forma sugli sci e veloce nei tempi d’esecuzione al poligono. Nonostante le forti emozioni del pre-gara nel ricordo di Sivert Bakken, suo caro amico, l’azzurro ha messo tutto se stesso in pista, volando sugli sci già nel primo giro.

La gara
Vittoria importante per Tommaso Giacomel nella sprint di Oberhof. Un errore nella serie a terra non ha compromesso la sua gara. Giacomel ha vinto poi con lo splendido 0 in piedi. Alle sue spalle a 13”2 è arrivato il tedesco Nawrath, terzo il norvegese Dale-Skjevdal a 25”2. Quest’ultimo, compagno di squadra di Bakken, è andato ad abbracciare Tommaso Giacomel una volta tagliato il traguardo. L’atleta azzurro ha infatti dedicato la vittoria all’amico scomparso nel mese di Dicembre. I distacchi odierni stabiliscono l’ordine di partenza dell’inseguimento nella gara di sabato. Con questa vittoria Giacomel sale al secondo posto della classifica generale, a -39 da Botn, assente alla sprint odierna per malattia.
La dedica di Giacomel
Al termine della Sprint di Oberhof, vinta con successo da Tommaso Giacomel, l’atleta azzurro ha parlato così: “Credo sia uno dei giorni più controversi della mia vita Uno dei più tristi ed uno dei più belli a livello sportivo. Vincere una gara di Coppa del Mondo dovrebbe dare tanta gioia, ma non ho nulla di cui essere felice oggi, se non per la mia performance che è stata buona”. Giacomel ha avuto sul traguardo un pensiero per Bakken, sollevando il dito al cielo. Questa la sua dedica: “Ho tante sensazioni nella testa: tristezza e rabbia. E’ difficile spiegare come mi sento, quando viene a mancare qualcuno molto speciale, si stravolge un po’ il quotidiano. Ma bisogna tornare a fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile e credo di averlo fatto nei giorni scorsi, anche se è stato difficile. E’ il mio lavoro, ma non è divertente al momento“.






