Home » Altri sport » L’arresto di Maduro colpisce lo sport: si ferma il campionato

L’arresto di Maduro colpisce lo sport: si ferma il campionato

Sospensione per protesta verso l’arresto di Maduro. Il campionato incrocia le braccia e non c’è modo di sapere quanto durerà lo stop. 

Le immagini dell’arresto del Presidente e per molti dittatore del Venezuela Nicolas Maduro hanno fatto il giro del mondo. L’impatto mediatico di quella che è stata a tutti gli effetti una vera operazione militare condotta dalle forze speciali americane è stato enorme, non soltanto per i “meme” che sono nati da questa notizia – la felpa Nike indossata dal presidente al momento dell’arresto ha visto crescere le vendite esponenzialmente – ma per l’ovvio impatto politico che ha avuto.

Maduro arrestato americani
L’arresto di Maduro scatena la protesta (Reddit.it) – www.Sportitalia.it

Il Venezuela è un paese segnato da politiche sciagurate che lo hanno trasformato da un piccolo paradiso fiscale ad una nazione devastata – in pochi decenni – e che qualche esperto definirebbe con un termine spietato e offensivo “paese fallito”; un luogo in cui il 52% delle persone vive sotto la soglia di povertà, il crimine ed il narcotraffico sono rampanti e soprattutto, qualsiasi interferenza con la politica dominante viene punita con torture, prigionia e spietate repressioni.

Definire Maduro un paladino della libertà statale, quindi, non è corretto. Allo stesso modo però diversi esperti di politica internazionale si sono chiesti se l’intervento americano sia legittimo, considerando che le enormi riserve petrolifere del paese fanno gola all’amministrazione Trump e viene da chiedersi quanto il raid sia effettivamente diretto a fare il bene dei venezuelani. Alcuni atleti del paese hanno già una risposta.

Rabbia per il Venezuela, il campionato si ferma

Come è normale il mondo dello sport, legato molto strettamente alla politica, ha avuto una sua reazione a quanto accaduto a Maduro e, più nello specifico, al fatto che Trump ha pur sempre violato i confini di uno stato sovrano straniero per catturare il dittatore. I primi a protestare sono stati proprio gli atleti venezuelani.

Stop baseball Venezuela
Il Venezuela incrocia le braccia per Maduro (LVBP) – www.Sportitalia.it

Nel paese che non si è mai qualificato per un singolo Mondiale di Calcio, caso unico nell’America del Sud, lo sport più popolare è certamente il baseball e per dare un segnale forte contro l’interferenza americana nel paese, la Liga Venezolana de Béisbol Profesional si è fermata a tempo indeterminato. Ha saltato le partite previste per sabato 3 gennaio e non sembra intenzionata a riprenderle presto.

A rischio anche varie competizioni locali come il campionato di ciclismo previsto per fine gennaio. Come ricorda la stampa però, non è il momento di chiedersi cosa accadrà dal punto di vista sportivo, ma prima di tutto cosa succederà ai cittadini venezuelani comuni, i veri protagonisti di questo sconvolgimento politico: “Ciò che è in gioco qui è il destino degli esseri umani, delle famiglie, delle libertà, dei diritti e della speranza di una vita dignitosa”, ricorda il giornalista David Faitelson.

Change privacy settings
×