Un attimo di distrazione, una diretta interrotta di colpo e un video che fa il giro del web. Dopo la vittoria del Barcellona nella Supercoppa di Spagna contro il Real Madrid, i festeggiamenti negli spogliatoi si trasformano in un caso mediatico che sta facendo discutere tifosi e addetti ai lavori.

La notte di festa del Barcellona dopo la Supercoppa
Musica a tutto volume, balli improvvisati e smartphone sempre accesi: i festeggiamenti del Barcellona per il trionfo in Supercoppa di Spagna hanno seguito un copione ormai abituale. Come spesso accade, soprattutto tra i più giovani, molti giocatori hanno deciso di condividere quei momenti in diretta sui social.
Tra questi anche Lamine Yamal, uno dei protagonisti della serata, che ha avviato una live per mostrare ai tifosi l’euforia nello spogliatoio blaugrana.
La diretta di Yamal e l’inquadratura di troppo
La live procede senza intoppi: risate, cori e l’inquadratura che passa da un compagno all’altro. Poi, per pochi secondi, la telecamera si ferma su Wojciech Szczęsny.
Il portiere polacco appare con una sigaretta in mano, intento a fumare. Un dettaglio che Yamal nota immediatamente. Visibilmente sorpreso, sposta l’inquadratura su di sé e dice una frase che diventa subito virale:
«Questo non posso riprenderlo»
La chiusura immediata della live (ma è troppo tardi)
Nel tentativo di evitare polemiche e possibili conseguenze mediatiche, Yamal decide di chiudere immediatamente la diretta. Ma il gesto arriva troppo tardi.
Alcuni utenti erano già riusciti a registrare il momento e, nel giro di poche ore, il video ha iniziato a circolare su X, Instagram e TikTok, diventando rapidamente virale.
Il web si divide: gesto privato o comportamento sbagliato?
L’episodio ha acceso un acceso dibattito tra i tifosi:
- Chi minimizza, parlando di un momento privato durante una serata di festa
- Chi critica Szczęsny, sottolineando il ruolo pubblico e l’immagine che un calciatore professionista dovrebbe mantenere
La presenza di telecamere e dirette social, ormai costanti negli spogliatoi, rende sempre più sottile il confine tra vita privata e immagine pubblica.
Nessuna reazione ufficiale del Barcellona
Al momento, il Barcellona non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto. L’episodio resta quindi una curiosa appendice di una serata trionfale, ma che dimostra ancora una volta come, nell’era dei social, bastino pochi secondi per trasformare un dettaglio in un caso mediatico.
Una diretta chiusa troppo tardi, un video salvato e un dibattito destinato a continuare.
Chiara Rabita






