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Antonio Arena, da Sidney a Roma: chi è il classe 2009 che ha stregato Gasp

Antonio Arena ha rubato la scena con la maglia della Roma segnando un gol spettacolare nella partita di Coppa Italia contro il Torino. Ecco chi è il gioiellino classe 2009.

Notte magica per Antonio Arena, nonostante la sconfitta della Roma in Coppa Italia. Scelto da Gian Piero Gasperini per entrare al posto di Leon Bailey all’80’ circa, Arena ha impiegato pochissimi secondi a lasciare il segno: con un colpo di testa da manuale ha insaccato il pallone e portato la sua squadra sul 2-2, sfruttando un assist dalla sinistra di Wesley.

Antonio Arena, gioiello classe 2009 della Roma
Antonio Arena, gioiello classe 2009 della Roma

 

Chi è Antonio Arena, il gioiello classe 2009 della Roma

Nato a Sydney il 10 febbraio 2009, Arena ha doppia cittadinanza italo-australiana. Ha iniziato la sua avventura calcistica nei settori giovanili australiani, prima di trasferirsi al Pescara nel 2022 per completare la sua crescita. Con la maglia abruzzese ha vissuto una delle sue prime grandi soddisfazioni: a 16 anni ha debuttato e segnato nella stessa partita in Serie C, diventando il primo 2009 a realizzare un gol nel calcio professionistico italiano e superando il record di altri prodigi come Marco Verratti.

La scorsa estate la Roma ha deciso di scommettere su di lui, portandolo nella Capitale per crescere prima con la Primavera e poi inserirlo gradualmente nel gruppo dei grandi. Ieri, quella fiducia ha trovato una prima conferma: Arena è entrato e ha segnato al primo pallone toccato, un’impresa che sottolinea il carattere e il fiuto per il gol di un attaccante già definito da molti come un possibile top player del futuro.

 

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Le sue caratteristiche tecniche

Arena è un centravanti moderno. Alto, strutturato fisicamente ma ancora in fase di sviluppo, abbina una buona forza nei duelli a un’ottima coordinazione. È particolarmente efficace nel gioco aereo, grazie al senso della posizione e al tempismo nello stacco. Il classe 2009, inoltre, sa farsi valere anche palla a terra. Non è un numero nove statico: ama muoversi lungo il fronte offensivo, venire incontro per dialogare con i compagni e attaccare la profondità quando vede lo spazio giusto. A colpire è soprattutto la sua maturità nelle scelte, rara per un baby talento della sua età.

Un gol, quello di ieri, che lo ha portato a essere il terzo marcatore più giovane di sempre nella storia della Roma, un podio condiviso con Alberto Di Chiara, alle spalle di figure come Amedeo Amadei. Un ottimo inizio per il talento 2009, Gian Piero Gasperini ha visto le sue qualità e ha deciso di dargli fiducia. Fiducia immediatamente ripagata, sperando sia soltanto l’inizio – per Arena – di una splendida carriera.

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