L’Inter ha acceso i riflettori su Yanis Massolin e l’operazione è ormai in dirittura d’arrivo dopo una trattativa durata diversi giorni. Il club nerazzurro è pronto a investire sul centrocampista francese versando al Modena 3,5 milioni di euro più bonus per l’acquisto a titolo definitivo.
L’Inter ha acceso i riflettori su Yanis Massolin e l’operazione è ormai in dirittura d’arrivo dopo una trattativa durata diversi giorni. Il club nerazzurro è pronto a investire sul centrocampista francese versando al Modena 3,5 milioni di euro più bonus per l’acquisto a titolo definitivo. L’accordo prevede però che il giocatore resti in Emilia ancora per sei mesi, continuando il suo percorso di crescita fino al termine della stagione prima di trasferirsi a Milano.

Inter, chi è Massolin: gioiello del Modena
Ma chi è davvero Massolin e quale strada lo ha portato a diventare uno dei profili più interessanti della Serie B? Nato il 20 settembre 2002, il centrocampista è cresciuto calcisticamente in Francia, dove ha cambiato diverse realtà a livello giovanile. Tra le esperienze più significative c’è quella con l’Evian Thonon Gaillard, club che in passato ha calcato anche i campi della Ligue 1.
La vera svolta arriva nel 2022 con il passaggio al Clermont. È lì che Massolin trova continuità e fiducia, elementi fondamentali per il suo sviluppo: il club decide di aggregarlo alla prima squadra e gli concede l’esordio nel massimo campionato francese nell’ottobre dello stesso anno. Una tappa importante, che però non rappresenta l’approdo definitivo.
La scelta successiva, infatti, sorprende molti osservatori: il trasferimento al Royale Francs Borains, formazione della seconda divisione belga. In Belgio Massolin rimane per due stagioni, totalizzando poco più di quaranta presenze e mettendo a referto cinque gol. Prestazioni sufficienti per attirare l’attenzione del Modena, che nell’estate del 2025 lo acquista per circa 700 mila euro.
Massolin e il paragone con Rabiot
L’impatto con la Serie B e con il calcio italiano non è immediato. Nelle prime undici giornate di campionato Massolin trova spazio solo a gara in corso, senza mai partire titolare. Con il passare delle settimane, però, il suo inserimento diventa sempre più evidente. Il momento simbolo arriva con il gol segnato nei minuti finali sul campo del Frosinone, una rete pesante che vale il pareggio e cambia la percezione del suo ruolo all’interno della squadra.
Da dicembre in poi, il francese diventa una presenza fissa nell’undici iniziale del Modena, collezionando otto titolarità consecutive e servendo anche due assist ai compagni. Le sue qualità non passano inosservate, tanto che l’allenatore Sottil lo elogia pubblicamente, sottolineandone talento e personalità.
Dal punto di vista tecnico e fisico, Massolin viene spesso accostato ad Adrien Rabiot. Come il connazionale, agisce prevalentemente da mezzala, pur avendo ricoperto in passato diversi ruoli offensivi. È mancino, elegante nei movimenti e imponente dal punto di vista fisico: con i suoi 197 centimetri, unisce struttura e tecnica, caratteristiche che hanno convinto l’Inter a puntare su di lui per il futuro.