Cremonese-Inter, il video del tifoso che ha lanciato il petardo verso Audero

Emergono nuovi aggiornamenti sull’episodio avvenuto durante Cremonese-Inter, con Emil Audero colpito da un petardo lanciato dal settore ospiti. 

Emergono nuovi aggiornamenti sull’episodio avvenuto durante Cremonese-Inter, con Emil Audero colpito da un petardo lanciato dal settore ospiti. La Polizia di Cremona ha diramato un comunicato ufficiale che segnala l’arresto di un giovane.

Cremonese-Inter, arrestato un tifoso nerazzurro
Cremonese-Inter, arrestato un tifoso nerazzurro

 

Cremona-Inter, arrestato un tifoso nerazzurro

Come spiega un comunicato stampa diramato dalla Polizia di Stato della Questura di Cremona, ieri è stato arrestato il supporter resosi responsabile della bomba carta. Come spiega la Polizia, a seguito delle tempestive indagini, grazie anche all’analisi trasversale delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio con quelle effettuate dalla Polizia Scientifica, si è arrivati all’identificazione dell’autore, 19 anni. Proseguono le indagini da parte della Digos di Cremona.

Inter stretta del Viminale e trasferte vietate: arrestato un 19enne

Pugno duro dopo i fatti di Cremona: il lancio del petardo da parte del settore ospiti dell’Inter che ha colpito il portiere Audero ha innescato una serie di provvedimenti presi dal Viminale in vista delle prossime giornate di Serie A. Derby a rischio?

Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha firmato una norma che impone un blocco totale delle trasferte per i sostenitori dell’Inter fino al 23 marzo 2026: così facendo il popolo meneghino non potrà seguire la propria squadra del cuore fuori casa e, in occasione delle partite esterne, è vietata la vendita dei biglietti a chiunque risieda in Lombardia. Le gare prese di mira sono quelle contro Sassuolo, Lecce e Fiorentina.

Trasferte vietate ai tifosi dell’Inter per 3 giornate di Serie A: via libera per il derby con il Milan (Screen YouTube)

Trasferte vietate per l’Inter: cosa succede per il Derby

L’unica partita che si salva è Milan-Inter dell’8 marzo 2026. Considerando che entrambi i club giocano nello stesso stadio, a San Siro, non ci sarebbero eventuali rischi di ordine pubblico nonostante l’importanza del match, il derby della Madonnina. Tutto passa ora all’attenzione del Giudice Sportivo: nella giornata di domani sono attese le sanzioni relative per i match casalinghi dopo che si concluderà questa sera la 23a giornata con il posticipo tra Bologna e Milan.

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