Il paradosso delle aspettative e di quel che poteva essere é ciò che ha danneggiato l’umore dei Milanisti negli ultimi giorni
Il paradosso delle aspettative e di quel che poteva essere é ciò che ha danneggiato l’umore dei Milanisti negli ultimi giorni: per fortuna ci ha pensato il tris di Bologna a rimettere le cose al loro posto, senza prestare il fianco ulteriormente a sterili polemiche di chi cerca di destabilizzare l’ambiente per interessi personali. Inutile parlare ancora di Mateta (complimenti alla parte medica del Milan, altroché), del mancato arrivo di un difensore centrale: oggi questa squadra deve bastare a se stessa, che piaccia o meno. Da questa mentalità possono nascere cose belle, come per esempio la prestazione di ottimo livello di Athekame a Bologna, in un ruolo che – pur senza pubblicità – avrebbe meritato un’aggiunta, ma dove nessuno si infuria, proprio perché non c’è stato battage mediatico e clamore. Pura mentalità Allegri: la minestra si fa con quel che si ha, nel miglior modo possibile, convincendosi che possa sempre bastare nonostante tutto.

Un flash sui presunti conflitti ambientali
Un flash sui presunti conflitti ambientali: il Milan è uno solo, un blocco unico. Non esiste il Milan di Furlani, il Milan di Allegri, il Milan di Letizia… Esiste il Milan. Che questo sia chiaro a tutti, in primis a chi vuole speculare quotidianamente per i propri interessi sulla pelle di questi colori, con fake news e comizi.
Non entrerò, seppur tirato per la giacchetta dai social, sul tema petardo di Cremona
Non entrerò, seppur tirato per la giacchetta dai social, sul tema petardo di Cremona. Mi limiterò però a due riflessioni che superano l’analisi di quanto accaduto in campo e del mancato 3-0 a tavolino, ma riguardano ancora la gestione mediatica e regolamentare delle cose.
Come mai i media si sono affrettati a parlare di “un cane sciolto da San Marino”
1) Come mai i media si sono affrettati a parlare di “un cane sciolto da San Marino” (a proposito, ma a San Marino, oltre a Andy Selva e i motociclisti, veramente esistono tutti questi cittadini?) invece che approfondire la verità, cioè che l’autore del gesto è un 19enne appartenente a un gruppo della Curva Nord?
In che mondo Milan-Inter non può essere considerata una trasferta per i tifosi nerazzurri
2)In che mondo Milan-Inter non può essere considerata una trasferta per i tifosi nerazzurri? Qual è la logica perversa (già utilizzata per la Lazio, lo preciso per onor del vero) che si nasconde dietro questa decisione? Qualsiasi squadra quindi potrà avvalersi del privilegio di poter “sospendere” un provvedimento disciplinare per questa o quella partita a proprio comodo? E se il Monza fosse stato ancora in Serie A, sarebbe stato considerato un match in trasferta per quei 2 km di distanza dal cartello Milano o no?
Come diceva un grande tifoso nerazzurro…
Come diceva un grande tifoso nerazzurro… Perché la Terra dei cachi é la Terra dei cachi.