Sinner, non si trattiene più: “Mi viene da urlare”

Jannik Sinner è al centro dell’attenzione dopo l’eliminazione all’Australian Open, che ha spiazzato a dir poco fan e addetti ai lavori.

Jannik Sinner è al centro dell’attenzione spesso e volentieri, ancora di più questo è accaduto quando è stato eliminato da Novak Djokovic all’Australian Open.

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Sinner, che ammissione (www.sportitalia.it – X Jannik Sinner)

Nella seconda semifinale di Melbourne, il fuoriclasse veterano ha avuto la meglio sul giocatore italiano, strappando un po’ a sorpresa il pass per affrontare Carlos Alcaraz nell’ultimo atto del primo Slam della stagione. Una sconfitta che inevitabilmente brucia e non può essere assolutamente messa in secondo piano.

Questo vale per Jannik Sinner e per il suo staff tecnico, non c’è dubbio, ma anche per chi è abituato ad avere a che fare con le questioni che riguardano da vicino il tennista altoatesino. Facciamo riferimento in particolar modo a tifosi e appassionati, ma anche agli addetti ai lavori che commentano l’altoatesino e i suoi rivali costantemente.

Sinner, impossibile trattenersi: i dettagli

Paolo Bertolucci, commentatore televisivo del tennis, non si nasconde e – come riportato da Libero – ammette che quando gioca Jannik Sinner per lui è veramente difficile e molto complicato trattenersi. Durante la trasmissione Fantini Club, ha in effetti ammesso senza tanti giri di parole questa sua difficoltà a rimanere calmo durante le partite del tennista numero due al mondo: “Quando commento le partite di Jannik Sinner, lo faccio con le farfalle nello stomaco. Faccio fatica a stare seduto, mi alzo, è come se fossi in panchina. Devo trattenermi, a volte vorrei dirgli delle cose”.

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Cosa ha detto Paolo Bertolucci (www.sportitalia.it – X Tommy Milanello)

Insomma, quando commenta i match ufficiali del tennista azzurro fa molta fatica a contenere le proprie emozioni. Pur ricordando di aver iniziato a fare il commentatore nel periodo di Nadal, Djokovic e Federer, considerati fra i più grandi fuoriclasse della storia del tennis, ha premesso che si divertiva tantissimo e il livello di gioco era incredibile. Tuttavia, ritiene che era tutto più asettico, perché commentava fenomeni non italiani.

Con Sinner, invece, la questione cambia radicalmente. Certo, le critiche non mancano. E infatti Bertolucci ha ammesso che qualcuno è assai perentorio a riguardo: “C’è chi ti dice che non devi fare il tifoso, chi che dovresti essere più freddo o più caldo. La verità è che devi essere te stesso, perché non puoi piacere a tutti. E se in quel momento mi viene da urlare, urlo”. Del resto, come trattenersi dinanzi a un giocatore che sta portando l’Italia a un livello mai neanche lontanamente accarezzato in passato? Insieme, chiaramente, a un movimento sempre più competitivo e in crescita.

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