La frase che agita le Olimpiadi: ha restituito la medaglia

Ha deciso di ridare indietro la medaglia appena vinta ma il motivo è incredibile. L’atleta non si fidava, questa ne è la prova!

Statisticamente parlando, nessuno di noi che sta leggendo queste righe ha mai vinto una medaglia olimpica, quindi possiamo solo immaginare l’emozione che si provi nel portare a casa un oro, un argento ma perfino un bronzo. Una medaglia è ben più di un oggetto inanimato, rappresenta sforzi, fatica e duro allenamento che prendono vita, concretizzando il sogno di una carriera.

Franjo Von Almen
Von Almen, rivelazione sconcertante (Franjo_V-Almen Instagram) – www.SportItalia.it

Alle Olimpiadi di Milano Cortina non sono mancate alcune polemiche, come fischi contro le delegazioni di USA ed Israele. Come sappiamo, storicamente parlando, quando avvengono tensioni simili e le olimpiadi diventano purtroppo anche teatro di polemiche e non solo di sport e bellezza delle prestazioni compiute dagli atleti, possono avvenire casi eclatanti di atleti che non salgono sul podio, medaglie rifiutate e così via.

In effetti, c’è un atleta vincitore dell’oro che ha ammesso di aver ridato subito indietro la medaglia vinta, dopo tanta fatica spesa. Tuttavia, la sua non è stata una decisione di natura politica né tale gesto è stato fatto per fare polemica o attirare attenzione mediatica su una tragedia umanitaria. Tutt’altro: dietro questa decisione, c’è una scarsa fiducia…

Ridà indietro la medaglia, gesto clamoroso

Lo svizzero Franjo von Allmen è stato molto bravo a sfruttare la sua preparazione atletica e i duri allenamenti svolti e si è portato a casa l’ennesimo oro nella discesa libera. Il giovane elvetico, 24 anni, non è nuovo ad imprese simili: ha infatti vinto il titolo mondiale lo scorso anno nella stessa specialità, segno che non si tratta di fortuna ma parliamo di un grande campione. Uno sciatore provetto che, però, si è rivelato un po’ ansioso!

Von Almen Svizzero
Che fine ha fatto la medaglia? (Franjo_V-Almen Instagram) – www.SportItalia.it

L’atleta ha ammesso di essere partito “tranquillo” ma di aver sentito un po’ di ansia e nervosismo verso la fine della gara e anche dopo. Ha anche dichiarato di non essersi fidato della sua memoria o affidabilità e di aver voluto restituire la medaglia d’oro quanto prima agli organizzatori, così che fosse al sicuro: “È in cassaforte. L’ho già restituita perché mi conosco e avrei rischiato di perderla. Sono un po’ caotico, quindi ho pensato: Meglio andare sul sicuro”, ammette l’atleta originario di Berna.

Von Allmen non è un freddo automa o un atleta infallibile ma un essere umano e, in un certo senso, sentire che anche uno sportivo di quel livello ha i difetti e i pregi di un umano qualunque è anche rassicurante, in un mondo in cui sembra che gli sportivi siano macchine perfette. Del resto, le emozioni non gli sono certo mancate, in gara: “È una gioia enorme, è bellissimo vedere così tante persone che conosci e che ti sono vicine seguirti e tifare per te”, ha detto alla stampa Franjo ringraziando Milano Cortina per il calore mostrato dai tifosi e dagli italiani.

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