Allarme in Formula 1, gli esperti avvertono: disastro totale

Disastro imminente in F1, gli esperti hanno già avvisato che potrebbe finire in un disastro. Le nuove regole non hanno reso il Circus più sicuro.

Com’era inevitabile che fosse, le nuove regole in Formula 1 hanno messo una gigantesca lente di ingrandimento sulla stagione 2026 della Formula 1, in vista di un anno potenzialmente rivoluzionario e pronto a riscrivere gli equilibri in campo. Al di là di ciò che si è visto negli shakedown delle vetture preparate dai competitor in gara, la prova del 9 è a marzo, quando inizierà la stagione.

Formula 1 rischi
Enorme rischio: ci hanno già avvisati – www.SportItalia.it

Al momento la maggior parte dell’attenzione mediatica è sul team Mercedes che ha girato molto bene e che, grazie al suo discusso motore V6 in grado di fornire un rapporto di compressione decisamente migliore di quello delle rivali aggirando in modo astuto ma non illecito le regole, sembra avere un vantaggio già dalla primissima partenza. Non è un caso che Russell e Antonelli siano stati molto soddisfatti della vettura.

C’è però un problema comune per tutte le squadre che potrebbe rendere piuttosto pericolosa una delle fasi più delicate della gara a partire da quest’anno. Il rischio è concreto e gli esperti delle principali testate legate al motorsport hanno già messo in guardia su cosa potrebbe accadere. E si, è tutta “colpa” delle nuove regole. Sotto un certo punto di vista. 

Allarme partenze in Formula 1, è molto grave 

Lo stallo in fase di partenza è una situazione pericolosa, in uno sport dove le auto dal primo secondo di gara spingono al massimo passando da 0 a 100 in pochissimi secondi. Ciò può avvenire se il motore non sale abbastanza di giri al rilascio della frizione e un sistema “anti stallo” è previsto effettivamente a bordo delle vetture, non impedendo però al 100% che questo possa avvenire in casi particolari.

Ferrari design Formula1
Attenzione alle nuove vetture, l’allarme grave (Shauryanayrdesign Instagram) – www.SportItalia.it

Secondo gli esperti, i giri dei motori con le nuove regole che hanno resto la componente termica più piccola devono essere molto più alti del solito, per evitare uno stallo; ciò si è visto in Bahrein durante il lineup, anche solo ascoltando quanto le vetture “spingevano” prima di essere avviate. Questo è dovuto al fatto che il turbo dei nuovi motori ha bisogno di un regime di giri più alto, per funzionare correttamente e non portare ad uno stallo.

I pericoli dietro una situazione di questo genere sono enormi, anche lo spettacolo potrebbe risentire di un problema del genere, vuoi perché il dispositivo anti stallo fa comunque perdere moltissimo tempo ad un atleta, vuoi perché una partenza così rischiosa porta i piloti a rischiare meno. A marzo, avremo la risposta alle perplessità di tutti gli esperti.

Change privacy settings
×