Novità incredibile su Paola Egonu, in un momento in cui nessuno se lo sarebbe aspettato. Succederà in estate.
La pallavolo italiana sta vivendo un periodo d’oro, il bello è che questo momento estremamente positivo comprende sia la nazionale maschile che quella femminile, entrambe in grado, negli ultimi anni, di portare a casa successi in tornei internazionali con una regolarità allarmante per gli avversari. La chiave di questi successi? Un’ottima preparazione tattica ma non solo.

Sarebbe infatti stato impossibile centrare la doppietta Olimpiadi-Mondiali senza giocatrici dello spessore di Paola Egonu, famosa sia nel mondo dello sport – dove è considerata per le nazionali femminili una delle pallavoliste di ruolo opposto più forti del pianeta – sia in quello dello spettacolo; ricordiamo la sua apparizione al Festival di Sanremo in compagnia di Gianni Morandi.
L’allenatore Julio Velasco, insomma, non potrebbe pretendere risultati migliori di quelli che sono già arrivati. L’unica cosa che potrebbe migliorare la situazione sarebbe un altro successo in entrambe le manifestazioni sportive. Un risultato non scontato anche con un organico di questo tipo. Ma forse, l’allenatore ha trovato la chiave di volta per uscirne al meglio.
Quando la riserva scende in campo con te!
Fino a questo momento, sia per una ragione tattica, sia per alternare giocatrici altrettanto dotate senza far sprecare loro energie inutili in momenti del match in cui non serve, coach Velasco ha messo in campo una strategia molto chiara: alternare in modo oculato in campo la Egonu e Ekaterina Antropova, due atlete che potrebbero giocare insieme pur ricoprendo lo stesso ruolo.

Di origini russe ma naturalizzata italiana, la Antropova è il secondo opposto per tecnica ed abilità della nazionale femminile, secondo la maggior parte degli osservatori. E l’idea di Velasco sarebbe di buttarla nella mischia assieme alla Egonu, invece di proporre una staffetta che, per i più attempati tra voi che la ricordano, ha sempre avuto il sapore di un Rivera-Mazzola come quello di Messico 1970 nel calcio.
Le due giocatrici che si sono affrontate tante volte ai lati opposti del rettangolo in campionato, giocando l’una nel Numia Vero Milano e l’altra nel Savino Del Bene Scandicci che sono grandi rivali potrebbero andare a comporre una coppia inarrestabile se il coach Velasco riuscirà a farle “coesistere” pacificamente. In estate, secondo le indiscrezioni, arriveranno i primi esperimenti di questo genere.