La nuova missione di Cristiano Ronaldo: dalla gloria in campo con il suo Al-Nassr alla cabina di regia dell’Almeria.
A 41 anni, mentre molti suoi colleghi si godono il ritiro, Cristiano Ronaldo dimostra che il suo appetito per la sfida non conosce confini. La leggenda portoghese ha ufficialmente siglato il suo ingresso nel calcio spagnolo, diventando azionista dell’UD Almería. L’operazione è stata finalizzata questo giovedì: CR7 ha acquisito il 25% delle quote del club andaluso attraverso la sua holding, la CR7 Sports Investments. Non si tratta solo di un investimento finanziario, ma di una mossa strategica che lega il brand del calciatore più iconico al mondo al futuro di una realtà in crescita.

La sfida di Cristiano Ronaldo: obiettivo La Liga con l’Almeria
L’Almería, attualmente impegnata nella Segunda División dove occupa la terza posizione, ha ora un alleato di peso per tentare la scalata. L’obiettivo dichiarato di Cristiano Ronaldo è chiaro: ritorno nell’élite del calcio spagnolo fornendo le risorse necessarie per riportare il club dove merita grazie anche alla sua mentalità vincente. CR7 vorrebbe trasferire la sua cultura del lavoro e l’ossessione per la vittoria che hanno contraddistinto la carriera del 5 volte Pallone d’Oro. Un terzo target potrebbe essere quello di sfruttare al meglio la sua immagine per attrarre sponsor, talenti e soprattutto visibilità.
Comunicado oficial:
Cristiano Ronaldo invierte en la UD Almería como parte del consorcio propietario del club liderado por SMC Group pic.twitter.com/0hGGWguEc0
— UD Almería (@U_D_Almeria) February 26, 2026
Nuovo capitolo imprenditoriale
Per Cristiano, questa mossa rappresenta l’ennesimo tassello di un impero che spazia un po’ ovunque. La gestione di un club in una delle nazioni dove ha scritto la storia, con la maglia del Real Madrid, sarebbe la chiusura di un cerchio perfetto, trasformandolo da protagonista in campo ad architetto del successo della formazione andalusa. Una filosofia che la stella portoghese vuole applicare anche in questa nuova veste dirigenziale.