Il Lecce vince lo scontro salvezza contro la Cremonese: caos nel finale

Al Lecce la sfida salvezza contro la Cremonese: la formazione di Di Francesco batte 2-1 i grigiorossi. Caos nel finale con un rigore non concesso alla squadra ospite.

Vittoria di importanza assoluta per il Lecce, nel lunch match contro la Cremonese. I salentini iniziano molto bene la gara approcciando alla grande il primo tempo: al 22′ Pierotti sblocca la battaglia sportiva e al 38′ Stulic trova la via del raddoppio dal dischetto. La Cremonese risulta tramortita per il doppio svantaggio e Nicola adopera un triplo cambio per dare uno scossone decisivo a inizio ripresa.

Stadio Via del Mare di Lecce (fonte immagine US Lecce)
Stadio Via del Mare di Lecce (fonte immagine US Lecce)

Lecce, successo fondamentale

Il secondo tempo inizia con una tripla sostituzione effettuata dalla Cremonese: dentro Zerbin, Djuric e Payero al posto di Bianchetti, Vardy e Vandeputte. Un minuto più tardi è proprio il neo entrato Djuric a risultare decisivo con il suo marchio di fabbrica: sponda aerea per Bonazzoli che, a tu per tu con Falcone, ritrova il gol accorciando le distanze.

Sembra poter cambiare il canovaccio della sfida perché il Lecce è maggiormente timoroso al cospetto di una Cremonese molto più energica nello sviluppo offensivo della manovra. Traversoni profondi verso Djuric: questa nuova metodologia strategica mette in difficoltà la difesa di Di Francesco, che si difende comunque con le unghie e con i denti.

Finale rovente al Via del Mare

Il finale è rovente: Sanabria cade a terra dopo un contatto in area di rigore. La Cremonese protesta in modo veemente ma il silent check conferma la decisione di campo: si può proseguire.

Il triplice fischio regala 3 punti d’oro ai ragazzi di Di Francesco, che salgono così a quota 27. Grigiorossi invece in piena zona retrocessione, in attesa della gara che la Fiorentina giocherà alle 15 contro il Parma. La truppa di Nicola continua a essere in forte crisi di risultati e serve un cambio di marcia per risalire la corrente, che adesso fa davvero paura.

Change privacy settings
×