Notte di terrore a Castel Fusano: assaltata l’abitazione di Neil El Aynaoui, rapina shock e indagini in corso.
Un grave episodio di criminalità ha scosso la serenità della zona di Castel Fusano durante le prime ore del mattino. L’abitazione del centrocampista della Roma, Neil El Aynaoui, è stata il bersaglio di un’irruzione violenta pianificata nei minimi dettagli da un gruppo di malviventi professionisti.

La dinamica della rapina a El Aynaoui
Intorno alle 3:00 di notte, mentre gli occupanti della casa dormivano, una banda composta da sei individui ha fatto irruzione nella proprietà. I criminali, che agivano a volto coperto e indossavano indumenti scuri per mimetizzarsi nel buio, sono riusciti a penetrare all’interno dell’appartamento dopo aver forzato e letteralmente divelto una grata metallica a protezione di una finestra del salone. Una volta dentro, come raccontato in queste ore, il gruppo, armato di pistole, ha preso immediatamente il controllo della situazione, neutralizzando ogni possibile reazione dei presenti.
Il bottino
Per poter agire indisturbati, i rapinatori hanno adottato metodi intimidatori: il calciatore, insieme alla madre, alla compagna, al fratello e alla fidanzata di quest’ultimo, sono stati segregati con forza all’interno di una stanza. Sotto la minaccia costante delle armi, le vittime sono rimaste prigioniere mentre la banda setacciava ogni angolo della casa.
Il colpo ha svaligiato letteralmente l’abitazione con un bottino cospicuo, composto da: gioielli preziosi per un valore stimato di circa 10.000 euro, un Rolex e diverse borse griffate di alta moda.
Grosse force à l’international marocain Neil El-Aynaoui 🇲🇦, qui a été 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗥𝗜𝗢𝗟𝗘́ et 𝗦𝗘́𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗥𝗘́ cette nuit. 🙏
L’agence de presse italienne ANSA rapporte que six hommes cagoulés ont fait irruption dans le domicile du milieu de la Roma ce matin.
Neil El… pic.twitter.com/TYeUEoGtI7
— Footballogue (@Footballogue) March 17, 2026
L’intervento della Polizia
Non appena la banda si è data alla fuga, è scattato l’allarme che ha portato sul posto le volanti della Polizia di Stato. Gli agenti hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a raccogliere le prime testimonianze delle vittime, visibilmente scosse dall’accaduto. Il caso è ora passato nelle mani della Squadra Mobile, che sta conducendo le consuete indagini di rito. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e i rilievi della scientifica per risalire all’identità dei sei uomini.