Notte di terrore per El Aynaoui: banda armata fa irruzione in casa e sequestra la famiglia

Notte di terrore a Castel Fusano: assaltata l’abitazione di Neil El Aynaoui, rapina shock e indagini in corso.

Un grave episodio di criminalità ha scosso la serenità della zona di Castel Fusano durante le prime ore del mattino. L’abitazione del centrocampista della Roma, Neil El Aynaoui, è stata il bersaglio di un’irruzione violenta pianificata nei minimi dettagli da un gruppo di malviventi professionisti.

Grave episodio di criminalità ai danni del calciatore giallorosso: rapina e paura presso la casa di El Aynaoui (Screen YouTube)

La dinamica della rapina a El Aynaoui

Intorno alle 3:00 di notte, mentre gli occupanti della casa dormivano, una banda composta da sei individui ha fatto irruzione nella proprietà. I criminali, che agivano a volto coperto e indossavano indumenti scuri per mimetizzarsi nel buio, sono riusciti a penetrare all’interno dell’appartamento dopo aver forzato e letteralmente divelto una grata metallica a protezione di una finestra del salone. Una volta dentro, come raccontato in queste ore, il gruppo, armato di pistole, ha preso immediatamente il controllo della situazione, neutralizzando ogni possibile reazione dei presenti.

Il bottino

Per poter agire indisturbati, i rapinatori hanno adottato metodi intimidatori: il calciatore, insieme alla madre, alla compagna, al fratello e alla fidanzata di quest’ultimo, sono stati segregati con forza all’interno di una stanza. Sotto la minaccia costante delle armi, le vittime sono rimaste prigioniere mentre la banda setacciava ogni angolo della casa.

Il colpo ha svaligiato letteralmente l’abitazione con un bottino cospicuo, composto da: gioielli preziosi per un valore stimato di circa 10.000 euro, un Rolex e diverse borse griffate di alta moda.

L’intervento della Polizia

Non appena la banda si è data alla fuga, è scattato l’allarme che ha portato sul posto le volanti della Polizia di Stato. Gli agenti hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a raccogliere le prime testimonianze delle vittime, visibilmente scosse dall’accaduto. Il caso è ora passato nelle mani della Squadra Mobile, che sta conducendo le consuete indagini di rito. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e i rilievi della scientifica per risalire all’identità dei sei uomini.

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