Mondiali Indoor 2026: doppio oro azzurro nella seconda giornata

Doppio oro per l’Italia nella seconda giornata dei Mondiali Indoor di Atletica 2026. Dopo il successo di ieri da parte di Andy Diaz, oggi hanno trionfato Nadia Battocletti e Zaynab Dosso. 

La mezzofondista azzurra Nadia Battocletti ha conquistato l’oro nei 3000 metri ai Mondiali indoor di atletica in corso a Torun, in Polonia, sabato 21 marzo 2026. La 25enne trentina ha superato in volata la statunitense Emily Mackay e l’australiana Jessica Hull, chiudendo in 8’57″64. La terza medaglia d’oro per l’Italia dell’atletica ai Campionati del mondo indoor 2026 arriva grazie a una prestazione sontuosa di  Zaynab Dosso, che vince la finale dei 60m femminili di Torun, in Polonia in sette secondi netti. Un trionfo senza appelli, con ben tre centesimi di distacco tanto sulla statunitense Jacious Sears , quanto sulla campionessa Olimpica in carica della velocità, Julien Alfred, che chiude terza.

Nadia Battocletti, Oro Mondiali Indoor Atletica
Oro per Battocletti e Dosso ai Mondiali Indoor

 

Mondiali Indoor, le parole di Nadia Battocletti

Nadia Battocletti commenta così la sua medaglia d’Oro: “È stata una gara folle, penso di aver finito le lacrime di gioia. Qui bisognava danzare nel caos, l’ho ripetuto a me stessa nei momenti più critici, e ci sono riuscita. Per me è un sogno, non perché non creda in me stessa ma in questa gara ho faticato, il percorso di avvicinamento non è stato semplice. Ritrovarmi a fare una gara così, un finale così dopo un ultimo mese per me completamente in salita, è qualcosa di molto importante: ho concluso il Ramadan due giorni fa, quindi le sensazioni in allenamento non potevano essere ottimali.

Fino alla scorsa settimana ero in dubbio se partecipare, non avevo le sensazioni che ricerco negli allenamenti, devo ringraziare il mio staff e la mia famiglia per avermi dato la forza che cercavo. Non sono un’habitué di questa specialità, anche per questo sono davvero felice. Mi sono resa conto subito che non sarebbe stata una gara tirata e ai 2000 eravamo ancora tutte lì, in una situazione del genere tutte sono pericolose, bisognava tenere gli occhi aperti. Ho lasciato andare il treno, dentro di me ho pensato di stare lì come un segugio, di sentire il momento giusto per partire e poi ‘giù tutti i cavalli’, come dice mio papà. Non vedo l’ora del Golden Gala, il 4 giugno a Roma, per ascoltare il tifo del pubblico italiano e quando nell’aria c’è il profumo dello stadio Olimpico non posso far altro che sorridere”.

Le parole di Zaynab Dosso

Così Zaynab Dosso ha commentato la medaglia d’Oro: “Quest’anno ho fatto un salto in più a livello mentale e qui sapevo di essere pronta per questo palcoscenico. Dopo il bronzo e l’argento, era il mio momento. Ho saputo aspettare, dico a tutti che si può pensare in grande ma senza illudersi che le cose arrivino subito. La dedica è per me stessa e per il mio coach Giorgio Frinolli che mi ha portato a non avere paura delle avversarie, mi ha detto ‘vai e goditela’ e così ho fatto.

Mi sentivo esplosiva, in controllo, mi ha aiutato il tanto lavoro di quest’inverno e ho tenuto testa alla campionessa olimpica: batterla mi dà fiducia, vuol dire essere sulla giusta strada ma non sedersi sugli allori. Dalla prossima settimana riprenderò ad allenarmi con l’obiettivo sulla stagione all’aperto, per vedere cosa posso fare agli Europei di Birmingham. Mi sono emozionata durante l’inno per Nadia, subito dopo la mia gara, e ho realizzato che domani potrò cantarlo anche io”.

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