Jonathan David e Lois Openda restano a guardare dalla panchina: in Juventus-Sassuolo Spalletti preferisce il duo Milik-Vlahovic per gli ultimi scampoli di partita.
Il cronometro segna l’80′ all’Allianz Stadium e il punteggio è inchiodato su un 1-1 che scotta. In un clima di massima tensione, lo stadio viene improvvisamente scosso da un’ondata di energia pura: è il momento del doppio cambio che sa di liberazione. Dusan Vlahovic (rientra dopo un’assenza di 112 giorni)e Arkadiusz Milik (fine di un calvario infinito durato ben 665 giorni) tornano a calpestare l’erba di gioco, subentrando a Kelly e Boga. L’accoglienza del pubblico è da brividi: un’ovazione collettiva ha accompagnato il loro ingresso, con soli 11 minuti (più recupero) a disposizione per cambiare l’inerzia di una sfida complicata contro un Sassuolo ostico.

“Giallo” Openda-David alla Juventus: bocciatura di Spalletti
Mentre la Juventus si gioca il tutto per tutto con il peso massimo dell’attacco, fa rumore la gestione degli altri profili offensivi. Restano infatti a guardare dalla panchina Lois Openda e Jonathan David, i quali non hanno trovato spazio nemmeno nella parte finale del match valevole per la 30a giornata di Serie A. Dietro questa scelta sembra esserci la mano pesante di Luciano Spalletti. Nonostante l’esigenza di scardinare la difesa neroverde e provare a conquistare i tre punti, il tecnico ha preferito affidarsi al ritorno dell’usato sicuro, siglando una bocciatura di fatto per il canadese e il belga. Il messaggio appare chiaro: in questo momento della stagione e con questa posta in palio, il tecnico di Certaldo non ritiene i due ancora pronti o funzionali ai suoi meccanismi tattici, preferendo la “fame” dei rientranti alla freschezza degli ultimi arrivati.
Le difficoltà nella rosa bianconera
Loïs Openda è arrivato a Torino nell’ultimo giorno di mercato con l’etichetta di colpo da 44 milioni: il belga non è mai riuscito a integrarsi nei meccanismi di Spalletti. Il tecnico gli ha spesso rimproverato una certa “timidezza” caratteriale, chiedendogli più cattiveria e maggiore cinismo. Con un solo gol in campionato e prestazioni opache, l’investimento di Comolli rischia di diventare l’ennesimo errore economico. Per non parlare di Jonathan David: un parametro zero che ha deluso le aspettative. L’allenatore toscano gli ha dato la massima fiducia, ma il canadese è apparso spesso isolato e poco incisivo sotto porta. L’ennesima esclusione contro il Sassuolo conferma che nelle gerarchie attuali, anche lui, è finito dietro persino ai lungodegenti.
Il verdetto dello Stadium
Milik and Vlahović return to action 🔁#JuveSassuolo pic.twitter.com/2RvZCEazfQ
— Lega Serie A (@SerieA_EN) March 21, 2026
La scelta di stasera è un segnale chiaro: la pazienza è finita! Spalletti ha deciso di ripartire dall’usato sicuro, stanco di aspettare l’adattamento di due giocatori che sembrano aver smarrito la retta via. Mentre Vlahovic e Milik si godevano l’abbraccio dell’Allianz, per Openda e David il futuro in bianconero appare sempre più in bilico, con l’ombra della cessione che inizia a farsi concreta già per la prossima sessione di mercato.