Daniele Cinelli, sollevato dall’incarico dopo la sconfitta rimediata contro il Bologna, ha voluto salutare il Frosinone con una toccante lettera.
Daniele Cinelli, sollevato dall’incarico dopo la sconfitta rimediata contro il Bologna, ha voluto salutare il Frosinone con una toccante lettera.

Cinelli: “E’ stato un onore”
“Ci sono esperienze che durano anni e lasciano poco. E poi ce ne sono altre, più brevi, che riescono a lasciare dentro qualcosa di profondo. Quella vissuta a Frosinone, per me, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Allenare in un contesto così importante, rappresentare un Club con valori chiari e identità forte, è stato prima di tutto un onore. Ma soprattutto è stato il coronamento di un sogno costruito nel tempo, con lavoro, sacrificio e dedizione.
Desidero ringraziare innanzitutto il Presidente Maurizio Stirpe, il Direttore Generale D’Oronzo e il Direttore Sportivo Castagnini, insieme a tutti i membri della società del Frosinone Calcio, per l’opportunità ricevuta. Un ringraziamento particolare, sincero e sentito, va ad Alessandro Frara, con cui si è creato un legame umano e professionale che porterò sempre con me. Un pensiero speciale anche per Massimo Crescenzi, storico magazziniere, per la sua vicinanza, la sua umanità e l’affetto dimostrato ogni giorno, e a Nicola, punto di riferimento prezioso per la Primavera.
Cinelli: “Grazie a tutto lo staff”
Un ringraziamento profondo va a tutto lo staff tecnico: Lorenzo, Mattia, Christian, Fabrizio eFederico, compagni di viaggio veri, con cui ho condiviso lavoro, responsabilità, difficoltà e crescita quotidiana. Il loro supporto umano e professionale è stato per me fondamentale. Un riconoscimento di particolare rilievo al Dottor Lucchese, per la competenza, la disponibilità e l’attenzione costante dimostrata in ogni momento.
Grazie ai fisioterapisti, al Team Manager Emanuele Fanì per la sua presenza e il suo supporto costante, e un caro saluto a Manuel Milana, con cui ho condiviso meno quotidianità ma che conosco e stimo da anni. Ai ragazzi, veri protagonisti di questo percorso, va un grazie speciale: per l’impegno, la crescita e il legame costruito dentro e fuori dal campo. Un pensiero importante anche per tutte le persone che lavorano dietro le quinte, fino ad Arcangelo: chi prepara il campo, chi organizza, chi supporta e rende possibile ogni dettaglio.
“A Frosinone auguro il meglio”
Sono il cuore silenzioso di ogni squadra. Un ringraziamento a parte a Tommaso Pantanella, addetto agli arbitri, per la professionalità
e la disponibilità dimostrate. Un grazie anche a chi opera nell’area comunicazione e a chi racconta quotidianamente questo sport con passione e professionalità. Porterò con me ogni confronto, ogni difficoltà, ogni passo fatto insieme. Perché sono proprio questi momenti a formare davvero un allenatore, prima ancora che i risultati.
Il calcio, come la vita, è fatto di percorsi che a volte si incrociano e altre volte si separano. Non sempre tutto è spiegabile, ma tutto contribuisce a farci crescere. Io da questa esperienza esco più ricco. Come allenatore e, soprattutto, come uomo. A Frosinone auguro il meglio, dentro e fuori dal campo. Se involontariamente ho dimenticato qualcuno, chiedo scusa sin da ora.
Con affetto, stima e rispetto”.
Daniele Cinelli