Stando a quanto riportato da RadioMARCA, il Real Madrid starebbe seriamente valutando il profilo di Pedri, centrocampista del Barcellona.
Un trasferimento incredibile potrebbe sconvolgere gli equilibri del calcio spagnolo: come dichiarato da Roberto Gómez, sulla lista dei desideri di Florentino Pérez sembrerebbe esserci finito proprio il nome di Pedri, pedina chiave nello scacchiere blaugrana. Il Real Madrid, dopo il ciclo di Kroos e Modric, è alla ricerca di un innesto di primo livello, e in questo scenario, il nome di Pedri rappresenterebbe una suggestione affascinante. La sua qualità nel palleggio completerebbe un reparto già ricco di fisicità e dinamismo, con profili come Eduardo Camavinga, Aurélien Tchouaméni, Federico Valverde e Jude Bellingham.

Pedri e il passato con il Real: “Mi dissero che non ero adatto…”
La possibilità di questo trasferimento riporta alla mente il 2020, quando il centrocampista ex Las Palmas, intervistato nel programma “El Larguero”, raccontò un aneddoto riguardante la possibilità di un suo approdo a Madrid: “Da bambino ho fatto un provino con il Real Madrid, mi risposero che non ero adatto. Adesso sono felice nella squadra che amo, sono sempre stato con la maglia del Barcellona, indossare quella del Real è stato strano.” Il destino sembrerebbe averlo ricondotto sui binari diretti verso la capitale spagnola, ma il suo amore per il Barça potrebbe ostacolare la trattativa. Già in passato, infatti, il talento spagnolo aveva dichiarato di essere sin dall’infanzia un tifoso blaugrana: “L’ho sempre detto, sono un tifoso del Barça da quando ero bambino (…) dopo il provino col Real ho firmato per la squadra dei miei sogni, quella della mia famiglia e quella del mio primo idolo, Andrés Iniesta”.
Asse Real-Barça: un trasferimento complicato, ma non impossibile
I tifosi, soprattutto nel passato recente, non hanno mai perdonato il passaggio di sponda nell’élite del calcio spagnolo. Luis Figo è stato l’esempio più mediatico, ma dagli anni ’90 in poi si contano tanti altri trasferimenti illustri; da Luis Enrique a Michael Laudrup, passando per Samuel Eto’o, il giudizio è sempre rimasto il medesimo: raramente c’è perdono per chi sceglie questo cambio di casacca. Pedri terrà sicuramente in conto questo fattore, ma è giusto ricordare che le dinamiche delle carriere moderne hanno spesso trasceso le questioni sentimentali. Il lato economico degli affari raramente ha rappresentato uno scoglio per i Blancos, dunque per vederci più chiaro sul futuro del centrocampista bisognerà incrociare altre variabili, tra club, giocatore ed intermediari. Per ora si tratta solo di una suggestione, ma è sufficiente ad alimentare il dibattito sul futuro del centrocampo madridista.